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Un richiamo alla vita eterna - LA PORTA DI LUCE

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Un richiamo alla vita eterna


Quando sei nel silenzio, durante la preghiera, raccogli il tuo pensiero; ricordati del giorno della morte, considera la morte del corpo, pensa al tuo destino, accetta la fatica, disprezza la vanità del mondo, per poter perseverare nel proponimento di perseguire l’unione con Dio, e non affievolirti.
Ricordati anche di chi ora è all’inferno, pensa alla situazione di quelle anime, quale terribile silenzio, che amarissimo gemere, quale timore e lotta, e quale prospettiva: dolore senza fine, l’incessante lacrimare dell’anima. Ma ricordati anche del giorno della risurrezione e di quanto comparirai innanzi a Dio; immaginati quel terribile e tremendo tribunale; medita ciò che è riservato ai peccatori: la vergogna di fronte a Dio, agli angeli, agli arcangeli e a tutti gli uomini: castighi, fuoco eterno, il verme che non muore mai, l’abisso, le tenebre, lo stridore di denti, i terrori e le torture. Pensa però anche ai beni che sono riservati ai giusti: la familiarità con Dio Padre e con il suo Cristo, con gli angeli, gli arcangeli e tutte le schiere dei santi; pensa al regno dei cieli e ai suoi doni e alla gioia che vi si godrà. Di ambedue le cose serba in te la memoria.

 
 
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