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Triduo a Santa Gemma Galgani - LA PORTA DI LUCE

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Triduo a Santa Gemma Galgani


(dall'8 al 10 aprile)


Vergine (Camigliano presso Lucca 1878 - 1903). La sua vita fu intessuta di intense sofferenze sia spirituali che fisiche. Parlava con il suo Angelo custode al quale dava perfino l'incarico di recapitare le lettere ai suoi direttori spirituali. Misteriosamente la posta giungeva a destinazione. Ebbe le stigmate che si aprivano ogni settimana, la notte del giovedì. Manifestò pure sul suo corpo le piaghe della flagellazione e la sudorazione di sangue.



1°g. - 2°g. - 3°g.



 Preghiera a Santa Gemma Galgani
(festa l'11 aprile)

O Santa Gemma, vergine ammirabile, che nella tue vita mortale sei stata veramente, per l’esercizio delle più belle virtù, gemma preziosissima agli occhi di Dio che ti ha arricchita dei doni più rari in vita e ti onora oggi con i più strepitosi prodigi e le grazie più segnalate, dal Cielo dove ora godi il premio della tua santa vita, rivolgi uno sguardo benigno verso di noi che confidiamo in te. Ottienici che, imitandoti, fuggiamo anche l’ombra del peccato e abbandonandoci pienamente nelle braccia del Padre Celeste, possiamo mantenerci sempre fedeli a Lui tra le lotte e le contrarietà della vita presente. O Santa Gemma, ottieni anche a noi di ardere delle tue stesse fiamme di carità verso Gesù nel Santissimo Sacramento e nei dolori della sua Passione, e verso Maria Santissima, l’addolorata Madre di Dio e nostra. E poiché sei tanto potente presso il trono di Dio, facci sperimentare in tutte le nostre necessità la potenza della tua intercessione, ottenendoci conforto nelle amarezze della vita presente e specialmente nell’ora della morte, affinché possiamo partecipare con te all’eterna felicità nel santo Paradiso. Così sia.  


 
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