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TIMESIS "IL SOLDATO ROMANO" - LA PORTA DI LUCE

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TIMESIS "IL SOLDATO ROMANO"



In quelle colline in cui volano le colombe, in quel dirupo in cui i corpi sono stati buttati.
Oh mia dolce Signora abbi pietà di me.

Passeggiando per i piccoli sentieri del dolore tutto si estremamente difficoltoso; la mia mente non reagisce al cuore e tanto meno il mio spirito cerca la salvezza.

Vedo la luce che appare all’orizzonte per richiamarmi all’accaduto che io stesso operai assieme ai commilitoni.
Voce di tristezza e di angustia hanno provato le mie dure carni….si! dure perché mai uomo potrà immaginare l’orrore in cui sono passato sopra e tremendamente ho ricalcato su di un corpo martoriato e flagellato.

Ahimè…. Cattivo mandante e cattivo esecutore ma facile nel destreggiare l’arma del martirio; una semplice mazza e un lungo chiodo hanno trafitto la carne più santa e immacolata dell’intero universo.

Non posso pensare che oltre la vita il carcere ti aspetta; un carcere che non perdona e il fuoco brucia le tue carni e incenerisce la tua anima.
Ma, il perdono si fa strada accovacciato come il più fedele cane che attende da te un gesto ed egli scodinzolano si avvicina mostrandoti tutto il suo amore.

Ecco colui che tutto può ma che io mai ho implorato fin al momento del mio risentimento e dolore; quando il cuore ha compreso guardando la croce l’affissione di quel corpo che mai colpa ha ricevuto. Un destino precoce la collocato in un segno di perdono…la croce ha deposto davanti alla morte, e con essa egli è morto ma dopo tre lumi è risorto.
La luce è apparsa ed insieme ha unificato il valore della gloria e della vita eterna.

Come soldato poco ho donato ma solo ho inflitto e consumato, morte ho procurato in un gesto di obbedienza cieca e peccaminosa

Ora tutto è chiaro ma il tempo mi ha posto il percorso dello scontare nelle fiamme del rigenerare, togliere la macchia del peccato che l’anima ha ricevuto e la misericordia ha prelevato.

Ora tu uomo dei tanti percorsi, non pensare a come camminare, Colui che è …..il Cristo Gesù ha preso possesso di te, sappi esserne degno e comunque nel peccato non lesinare a chiedergli perdono.

Per me il chiedere è stata la salvezza!
Anima di Dio salva le anime….la preghiera è vita oltre la vita, è consumo donato al prossimo e tu devi in questo farti sempre di più promotore, solo Gesù sa l’evolversi.
Chiudo la porta, chiudo la separazione perché l’attimo è consumato e la vita oltre la vita è luce!

Pace in Gesù e bene in Maria   


 
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