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Segui la via della “Verità Eterna” - LA PORTA DI LUCE

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Segui la via della “Verità Eterna”


Segui la via della "Verità Eterna", non uscire dal suo percorso.
Segui i passi che ti hanno preceduto, che hanno insanguinato la terra.
Segui la luce di colui che ti ha tolto dalla morte eterna.

Dai spazio alla lettura, alla meditazione; qui il tuo cuore potrà immergersi per entrare in quel profondo corridoio, in cui la "Parola Santa" ti condurrà davanti all’Altissimo, all’eternità in un’unione d’amore.

Tutto può accadere quando ci si dedica alla contemplazione dell’Amore Misericordioso; la mente si collega al cuore, e in questo tutt’uno la divinità amorosa si unisce al tuo corpo, si risvegliano i "sensi interiori" per donarti in bacio, una carezza, una parola da portare ad un fratello. La sensazione non si arresta, perché ti sei immerso in quel desiderio di cercare il diletto amore, dove vive l’immortalità.

Ora l’immaginazione prende il sopravvento dato dal desiderio d’incontrare il Signore Dio; la tua meditazione dopo la lettura sacra diventa chiave di apertura, i tuoi sensi interiori accettano la chiamata.
Ora si fa strada un’immagine:
"Piccole campanelle e il loro tintinnare.
Mi giro e vedo le piccole campanelle adagiate su di un altare, affianco un calice tutto dorato. Una dolce musica si fa strada, cerca il mio sguardo: desidera che io guardi quella distesa pianeggiante in cui liberamente pascolano bianche pecorelle, circondate da un’incantevole atmosfera celestiale.
Una voce si fa strada accompagnata da una dolce musica, lentamente prende possesso per farmi ascoltare le sue incantevoli parole, che solo un cuore devoto ascolta:
"Il bene è fratellanza, è unione d’amore di fronte a Dio Padre".


IL DILUVIO
Allora l'Eterno disse a Noè: Entra nell'arca tu con tutta la tua famiglia, perché ti ho visto giusto davanti a me, in questa generazione (Genesi cap. 7,1).

Il mondo peccatore troverà di fronte a se una severa giustizia. Coloro che non chiederanno perdono, non si convertiranno: la salvezza chiuderà le porte.

LA TORRE DI BABELE
[1] Tutta la terra aveva una sola lingua e le stesse parole. [2] Emigrando dall'oriente gli uomini capitarono in una pianura nel paese di Sennaar e vi si stabilirono. [3] Si dissero l'un l'altro: «Venite, facciamoci mattoni e cuociamoli al fuoco». Il mattone servì loro da pietra e il bitume da cemento. [4] Poi dissero: «Venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra». [5] Ma il Signore scese a vedere la città e la torre che gli uomini stavano costruendo. [6] Il Signore disse: «Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una lingua sola; questo è l'inizio della loro opera e ora quanto avranno in progetto di fare non sarà loro impossibile. [7] Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perché non comprendano più l'uno la lingua dell'altro».[8] Il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città.[9] Per questo la si chiamò Babele, perché là il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra (Genesi cap. 11, 1-9).

SALMO 120….I NEMICI DELLA PACE
1 Canto delle salite.
Nella mia angoscia ho gridato al Signore
ed egli mi ha risposto.
2 Signore, libera la mia vita
dalle labbra bugiarde,
dalla lingua ingannatrice.
3 Che cosa ti darà,
come ti ripagherà,
o lingua ingannatrice?
4 Frecce acute di un prode
con braci ardenti di ginestra!
5 Ahimè, io abito straniero in Mesec,
dimoro fra le tende di Kedar!
6 Troppo tempo ho abitato
con chi detesta la pace.
7 Io sono per la pace,
ma essi, appena parlo,
sono per la guerra.


Tutto ciò che occhio vede, orecchio ode nella natura, è il dono che Dio Padre ha fatto all’uomo con amore.

Rimanere nell’attesa guardando dentro di se, attendendo che Dio parli al cuore, attendendo l’amore infinito, assoluto che dona e accompagna al riposo celeste.
L’anima deve essere degna di tutto questo, e per esserlo: credere a colui che è morto in croce per la nostra salvezza….."Gesù".


(Moreno)










 



 
 
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