var _gaq = _gaq || []; _gaq.push(['_setAccount', 'UA-33489517-1']); _gaq.push(['_trackPageview']); (function() { var ga = document.createElement('script'); ga.type = 'text/javascript'; ga.async = true; ga.src = ('https:' == document.location.protocol ? 'https://ssl' : 'http://www') + '.google-analytics.com/ga.js'; var s = document.getElementsByTagName('script')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s); })(); >

Riflettiamo sulla Trinità - LA PORTA DI LUCE

Vai ai contenuti

Menu principale:

Riflettiamo sulla Trinità


San Tommaso espone questa bella e profonda dottrina: “LA TRINITÀ ….

In Dio, come sappiamo, c’è il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, tre persone distinte, ma aventi, tutte e tre, una stessa ed unica natura o essenza divina. Ogni  persona della Trinità è identica all'essenza divina, e perciò santa, di una santità sostanziale, poiché agisce soltanto conformemente a questa essenza, che è norma suprema di vita e di attività.
_ Si può aggiungere che  le persone sono sante, poiché ognuna di esse si dà ed appartiene all'altra  in un atto di aderenza infinita. _ Infine, la terza persona è particolarmente chiamata santa poiché essa deriva per amore, dalle altre due;  l'amore è l’atto principale nel quale la volontà tende verso il suo fine e vi si unisce: esso designa l'atto più eminente di adesione alla norma di ogni bontà, vale a dire la santità. Perciò lo Spirito, che in Dio procede  per amore, porta, per eccellenza, il nome di Santo.    

 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu