var _gaq = _gaq || []; _gaq.push(['_setAccount', 'UA-33489517-1']); _gaq.push(['_trackPageview']); (function() { var ga = document.createElement('script'); ga.type = 'text/javascript'; ga.async = true; ga.src = ('https:' == document.location.protocol ? 'https://ssl' : 'http://www') + '.google-analytics.com/ga.js'; var s = document.getElementsByTagName('script')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s); })(); >

PREGHIAMO PER GLI ORTODOSSI-19 gennaio - LA PORTA DI LUCE

Vai ai contenuti

Menu principale:

PREGHIAMO PER GLI ORTODOSSI-19 gennaio


Intenzioni particolari - Affinché sia appianata la via del dialogo tra le Chiese ortodosse e la Santa Sede - Affinché fra le Chiese ortodosse siano coltivati rapporti d’intesa e d’unione - Affinché le Chiese separate armena, siriaca, copta ed etiopica si accordino con gli ortodossi e con noi sulla dottrina cristologica - Affinché i cattolici conoscano le Chiese orientali separate, ed i fedeli di queste conoscano il vero volto della Chiesa di Roma, e si amino reciprocamente come fratelli in Cristo - Affinché il prezioso vincolo che ad essi ci lega nel Sacrificio eucaristico si perfezioni nell’unita di una sola fede e di una sola Chiesa.

Preghiamo.
Lettura biblica:



Lettera a Giovanni 4, 12-21
Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni altri, Dio rimane in noi e l’amore di lui è perfetto in noi. Da questo si conosce che noi rimaniamo in lui ed egli in noi: egli ci ha fatto dono del suo Spirito. E noi stessi abbiamo veduto e attestiamo che il Padre ha mandato il suo Figlio come salvatore del mondo. Chiunque riconosce che Gesù è il Figlio di Dio, Dio dimora in lui ed egli in Dio. Noi abbiamo riconosciuto e creduto all’amore che Dio ha per noi.
Dio è amore; chi sta nell’amore dimora in Dio e Dio dimora in lui. Per questo amore ha raggiunto in noi la sua perfezione, perché abbiamo fiducia nel giorno del giudizio; perché come è lui, così siamo anche noi, in questo mondo.
Nell’amore non c’è timore, al contrario l’amore perfetto scaccia il timore, perché il timore suppone un castigo e chi teme non è perfetto nell’amore. Noi amiamo, perché egli ci ha amati per primo. Se uno dicesse: <<Io amo Dio>>, e odiasse il suo fratello, è un mentitore.
Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede. Questo è il comandamento che abbiamo da lui: chi ama Dio, ami anche il suo fratello.  

Giovanni 6, 35-40
Gesù rispose: <<Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete. Vi ho detto però che voi mi avete visto e non credete. Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me; colui che viene a me, non lo respingerò, perché sono disceso dal Cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. E questa è la volontà di colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma lo resusciti nell’ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio, che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; io lo risusciterò nell’ultimo giorno>>.


 
Torna ai contenuti | Torna al menu