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Novena a Santa Rita - LA PORTA DI LUCE

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Novena a Santa Rita


(dal 13 al 21 maggio)


Margherita da Cascia, vedova, 1381 -1457. Per obbedienza agli anziani genitori sposò un uomo rude e violento che con molte preghiere e infinita pazienza riuscì a convertire. Per vecchi rancori venne assassinato e i due figli giurarono di vendicarlo. Non riuscendo a farli desistere dal loro proposito, Rita invocò per anni la morte piuttosto che, compiuto il delitto, avessero perduto la loro anima.  Le sue preghiere furono ascoltate ed i figli si spensero perdonando gli assassini del padre. E chiamata anche "Santa degli impossibili".



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Preghiera a Santa Rita
(festa il 22 maggio)

Sotto il peso e tra le angosce del dolore, a te che tutti chiamano la Santa degli impossibili, io ricorro nella fiducia di ricevere questo aiuto. Ti prego, libera il mio povero cuore dalle angustie che da ogni parte l'opprimono e ridona la calma a questo spirito che geme, sempre pieno di affanni. E poiché ogni mezzo è inutile per procurarmi sollievo, confido totalmente in te che fosti prescelta da Dio come avvocata dei casi disperati.
Se è per i miei peccati che non ottengo ciò che domando, implora a Dio che mi ottenga la loro conoscenza e il perdono. Non permettere che pianga ancora lascrime di amarezza, premia la mia ferma speranza, ed io farò conoscere ovunque le tue grandi misericordie verso gli animi afflitti.
O ammirabile sposa del Crocifisso, intercedi ora e sempre per le mie necessità.

- 3 Pater, Ave e Gloria

RESPONSORIO

Di Rita al nome fuggono
febbri, ferite e peste,
morbi, dolori, démoni e
grandine e tempeste.
                                                  Rit: Ai ciechi, ai sordi, ai mutoli.
                                                  Ai zoppi porgi aita: la prole implori,
                                                  e tornano i morti a nuova vita.
Non recan danno i fulmini,
né il terremoto o il fuoco:
lacci, perigli, insidie,
per te non han più: loco.
                                               Rit: Ai ciechi, ai sordi, ai mutoli.
                                               Ai zoppi porgi aita: la prole implori,
                                               e tornano i morti a nuova vita.
Santa degli impossibili
la Spagna ti proclama:
t’ammirano altri popoli:
Cascia il tuo nome acclama.
                                              Rit: Ai ciechi, ai sordi, ai mutoli.
                                              Ai zoppi porgi aita: la prole implori,
                                              e tornano i morti a nuova vita.
Al divin Padre a al Figlio
sia lode, gloria e onore;
lode per tutti i secoli
al sempiterno Amore.
                                            Rit: Ai ciechi, ai sordi, ai mutoli.
                                            Ai zoppi porgi aita: la prole implori,
                                            e tornano i morti a nuova vita.

- Segnasti, Signore, la tua serva Rita
- con il sigillo della tua Carità e Passione.

PREGHIERA

O Dio che Ti degnasti di donare a Santa Rita tanta grazia che amò i nemici e nel cuore e sulla fronte portò i segni della tua Carità e Passione, Ti preghiamo, per i suoi meriti e la sua intercessione, di concederci la grazia di perdonare ai nostri nemici e di meditare i dolori della tua Passione, così che conseguiamo il premio da Te promesso, Tu che vivi e regni nel secoli dei secoli. Amen.  


 
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