var _gaq = _gaq || []; _gaq.push(['_setAccount', 'UA-33489517-1']); _gaq.push(['_trackPageview']); (function() { var ga = document.createElement('script'); ga.type = 'text/javascript'; ga.async = true; ga.src = ('https:' == document.location.protocol ? 'https://ssl' : 'http://www') + '.google-analytics.com/ga.js'; var s = document.getElementsByTagName('script')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s); })(); >

Novena a San Giuseppe - LA PORTA DI LUCE

Vai ai contenuti

Menu principale:

Novena a San Giuseppe




(dal 10 al 18 marzo)

Sposo della Beata Vergine Maria. Fulgido esempio di "uomo giusto", posto da Dio a capo della Sacra Famiglia, padre putativo del Redentore, e patrono della Chiesa universale.

NOVENA

I.O San Giuseppe, mio protettore ed avvocato, a te ricorro, affinché m’implori la grazia, per la quale mi vedi gemere e supplicare davanti a te. E vero che i presenti dispiaceri e le amarezze che provo sono forse il giusto castigo dei miei peccati. Riconoscendomi colpevole, dovrò per questo perdere la speranza di essere aiutato dal Signore? <<Ah, no — mi risponde la tua grande devota Santa Teresa - no certo, o poveri peccatori. Rivolgetevi in qualunque bisogno, per grave che sia, alla efficace intercessione del Patriarca San Giuseppe; andate con vera fede da Lui e resterete certamente esauditi nelle vostre domande>>. Con tanta fiducia mi presento, quindi, davanti a te e imploro misericordia e pietà. Ti prego, o San Giuseppe, per quanto puoi, aiutami nelle mie tribolazioni. Supplisci alle mie mancanze e, potente come sei, fa’ che ottenuta per tua intercessione la grazia che imploro, io possa ritornare al tuo altare per renderti l’omaggio della mia riconoscenza.
- Pater, Ave, Gloria  

II. Non dimenticare, o misericordioso San Giuseppe, che nessuna persona al mondo, per grande peccatrice che fosse, è ricorsa a te, rimanendo delusa nella fede e nella speranza riposte in te. Quante grazie e favori hai ottenuto agli afflitti! Ammalati, oppressi, calunniati, traditi, abbandonati, ricorrendo alla tua protezione sono stati esauditi. Ti prego, non permettere, o grande Santo, che io abbia ad essere il solo, fra tanti, a rimanere privo del tuo conforto. Mostrati buono e generoso anche verso la misericordia del Signore.
- Pater, Ave, Gloria  

III.O eccelso Capo della Sacra Famiglia, io ti venero profondamente e di cuore t’invoco. Agli afflitti che ti hanno pregato prima di me, hai concesso conforto e pace, grazie. e favori. Degnati quindi di consolare anche l’animo mio addolorato, che non trova riposo in mezzo alle angustie da cui e oppresso. Tu, o sapientissimo Santo, vedi in Dio tutti i miei bisogni prima ancora che io te li esponga con la mia preghiera. Tu dunque sai benissimo quanto mi è necessaria la grazia che ti domando. Nessun cuore umano mi può consolare; da te spero d’essere confortato, da te, o glorioso Santo. Se mi concedi la grazia che con tanta insistenza io domando, prometto di diffondere la devozione verso di te, di aiutare a sostenere le opere che, nel tuo nome, sorgono a sollievo di tanti infelici e dei poveri morenti. O San Giuseppe, consolatore degli afflitti, abbi pietà del mio dolore!
- Pater, Ave, Gloria  


 
Torna ai contenuti | Torna al menu