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MARIA eterno pensiero d'amore - LA PORTA DI LUCE

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MARIA eterno pensiero d'amore



di Gennaro Preziuso.....


Dio, fin dall'eternità, vide una creatura, un essere veramente e in tutto perfetto, che più fedelmente rifletteva la sua immagine e i suoi attributi. Neppure l'ombra del peccato oscurava il suo splendore. Quest'essere cominciò ad esistere nel pensiero di Dio. Una Concezione, dunque, immacolata, splendida, incomparabile: Maria.
E Dio, che è amore, fin dall'eternità l'amò, dopo Gesù, come suo Capolavoro. Volle che diventasse la Madre del Figlio suo. La volle piena di Grazia, le riservò ogni privilegio, la preservò finanche dal peccato originale. L'amò nello Spirito Santo. Un pensiero eterno d'amore, Maria, che nella pienezza dei tempi si rivestì di carne nascendo da Anna.
Dio l'amò. Dio, Uno e Trino.
Dio Padre, Essere eterno, increato, sorgente di vita e di amore dal quale tutto proviene.
Dio Figlio, eternamente generato dal Padre, che volle gustare le sue tenerezze di Madre.
Dio Spirito Santo, Amore che procede dal Padre e dal Figlio e che la scelse per sua Sposa.  
Questo <<eterno" pensiero d'amore fu accarezzato nella mente del Padre e del Figlio, che da sempre esisteva e che, nel tempo, per mezzo di lei cominciò ad essere uomo. Lo Spirito Santo ne fece il suo <<Tempio>>, il suo <<Santuario>>, il suo <<Tabernacolo>>. La Chiesa a Maria applicò le espressioni che si riferiscono alla Sapienza di Dio: <<Essa è una emanazione della potenza divina è un effluvio genuino della gloria dell'Onnipotente. È un riflesso della luce perenne, uno specchio senza macchia dell'attività di Dio è un'immagine della sua bontà" (Sap. 7, 25-26).
A Lourdes Maria rivelò la propria vera <<essenza>>: <<Io sono l'Immacolata Concezione". Vacilla l`intelligenza limitata dell'uomo di fronte a queste parole e chiede forza alla Parola di Dio che, sulle labbra di Maria, ad ognuno ripete: <<Il Signore mi ha creata all'inizio della sua attività, prima di ogni sua opera, fin d'allora. Dall'eternità sono stata costituita, fin dal principio, dagli inizi della terra. Quando non esistevano gli abissi io fui generata. . .; allora io ero con lui come architetto ed ero la sua delizia ogni giorno, mi rallegravo davanti a lui in ogni istante" (Prov. 8, 22-24.30).
Maria, delizia di Dio! In lei, nel suo Cuore Immacolato, si e riversato Dio. Nel suo Cuore quindi può avvenire più facilmente l'incontro e la fusione dell'amore umano con l'amore divino. È a quel Cuore che bisogna accostarsi. In quel Cuore bisogna rifugiarsi. Lì abita lo Spirito di Dio. Lì il Cielo si ricongiunge alla terra. Lì si concretizza la misericordia del Signore. Maria la intercede. Ne diventa la dispensatrice. Ella tutto può, per grazia. È necessaria dunque una devozione mariana forte, autentica. Una devozione, per dirla con san Luigi Maria Grignon de Montfort, <<interiore, fiduciosa, costante, santa, che spinge chi la pratica all`imitazione delle sue dieci virtù principali: la profonda umiltà, la fede viva, l'obbedienza cieca, l'orazione continua, la mortificazione universale, la purezza divina, la carità ardente, la pazienza eroica, la dolcezza angelica, la sapienza divina". In tutte le necessità, in ogni bisogno, in ogni circostanza: Maria. A lei nulla Dio ha mai negato. Nulla negherà. Perche lei, da sempre, viveva con lui, nella sua mente divina, Immacolata Concezione, eterno pensiero d'amore.  































































 
 
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