var _gaq = _gaq || []; _gaq.push(['_setAccount', 'UA-33489517-1']); _gaq.push(['_trackPageview']); (function() { var ga = document.createElement('script'); ga.type = 'text/javascript'; ga.async = true; ga.src = ('https:' == document.location.protocol ? 'https://ssl' : 'http://www') + '.google-analytics.com/ga.js'; var s = document.getElementsByTagName('script')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s); })(); >

LA FEDE È LUCE NELLE TENEBRE - LA PORTA DI LUCE

Vai ai contenuti

Menu principale:

LA FEDE È LUCE NELLE TENEBRE


Abbi pazienza ancora un po’ nel sopportare lo stato di desolazione spirituale, abbi pazienza nel sottoporti alle prove amorose, a cui Gesù, per renderti a sé simile, ti va con ammirabile provvidenza sottoponendo e vedrai che il Signore esaudirà un giorno completamente i tuoi voti che  sono anche i miei. Non ti smarrire se la notte in te si andrà facendo più alta e più tetra, non ti spaventare se non vedi con gli occhi materiali il cielo sereno che avvolge l’anima tua, ma guarda in alto, elevandoti sopra te stessa e vedrai risplendere un lume che partecipa alla luce dell’eterno sole.
La fede viva, la credenza cieca e la completa adesione alle autorità costituita da Dio sopra di te,  questo è il lume che rischiarò i passi al popolo di Dio nel deserto, questo è il lume che risplende sempre nell’alta punta di ogni spirito accetto al Padre; questo è il lume che condusse i magi ad adorare il nato Messia, questa è la stella profetizzata da Balaam, questa è la fiaccola che dirige i passi di questi spiriti desolati. È questo lume e questa stella e questa fiaccola sono pure ciò  che illuminano la tua anima, dirigono i tuoi passi perché tu non vacillassi; fortificano il tuo spirito nel divino affetto e, senza che l’anima il conosca, si avanza sempre verso l’eterna meta.
Tu non lo vedi e non lo comprendi, ma non è necessario. Tu non vedrai che tenebre, ma desse non sono quelle che coinvolgono l’eterno sole. Tieni per fermo e credi che questo sole risplende nella tua anima; e questo sole risplende nella tua anima; questo sole l’è appunto quello di cui il veggente di Dio cantò: <<E nel tuo lume, vedrò il lume>>.

(Epist. III pp. 399-401)

 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu