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LA COLOMBA: SIMBOLO DELLO SPIRITO SANTO - LA PORTA DI LUCE

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LA COLOMBA: SIMBOLO DELLO SPIRITO SANTO

LO SPIRITO SANTO


Fin dalle prime righe della Bibbia si legge che <<lo Spirito di Dio aleggiava sulle acque>> (Gn 1,2). Anche dopo il diluvio, una colomba volò sulla terra e portò a Noè un ramoscello d’ulivo, segno che le acque si erano ritirate e la terribile inondazione era finita (Gn 8,8-12).
Sotto forma di colomba, lo Spirito Santo scese su Gesù mentre si faceva battezzare nel fiume Giordano (/Mt 3,16; Mc1,10; Lc 3,22).

La colomba è il simbolo della pace.
Ecco perché la Chiesa invoca lo Spirito Santo con queste parole: <<Vieni o Consolatore, e versa l’olio e il vino sulle antiche ferite. Dà concordia perenne e perfetta letizia, dona al mondo inquieto la giustizia e la pace>>.

Oltre al simbolo di pace, la colomba è pure il simbolo dell’amore e della bellezza della sposa .
La forma del corteggiamento che la coppia dio colombi si fa accostando i due becchi è stato interpretato come segno d’amore.
Nel <<Cantico dei cantici>> la sposa viene paragonata ad una colomba: <<i tuoi occhi sono colombe>> (Ct 1,15); <<O mia colomba che staio nelle fenditure della roccia….mostrami il tuo viso!>> (Ct 2,14); <<unica è la mia colomba, la mia perfetta! (Ct 6,9).
Dunque la colomba, simbolo di cose grandi, quali la pace, l’amore e la bellezza, poteva ben avere il privilegio di rappresentare lo Spirito Santo.
Che la colomba si riservasse nell’antichità un trattamento speciale, lo si nota anche dalla differenza con cui Gesù ha trattato i mercanti di bestiame e i venditori di colombe nel tempio di Gerusalemme: i primi sono stati cacciati con sferza di cordicelle, i secondi, invece, sono stati allontanati soltanto con le parole (Gv 2, 14ss).
Vento, fuoco, colomba: tre immagini che hanno permesso di dire qualcosa dello Spirito Santo.
È chiaro, però, che la terza persona della Santissima Trinità è ben oltre i simboli, siano indovinatissimi. Lo Spirito Santo non è qualcosa: è qualcuno; non è un oggetto. È un soggetto.
Lo Spirito Santo è una persona; un <<Io>> che è un abisso ripieno d’Amore, di Gioia, di Pace, di Sapienza, di Vita.  San Bernardo, quando voleva capire chi era lo Spirito Santo, diceva: <<Se immaginiamo il Padre che bacia il Figlio e il Figlio che riceve il bacio, possiamo dire che lo Spirito Santo è tale bacio>>. Il Bacio dell’Amore.
San Bernardo voleva dire che l’Amore del Padre e del Figlio si incrociano e si fondano: questo abbraccio è lo Spirito Santo.
In breve, lo Spirito Santo è Amore, talmente Amore che non può non riversare amore nei nostri cuori (Rm 5,5). Lo Spirito Santo, infatti, dimora in noi. È il nostro intimo respiro.
È il più grande dono che Gesù ci ha fatto lasciando questa terra…..     


 
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