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L’APPARIZIONE DI ANGELI SULLA TERRA - LA PORTA DI LUCE

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L’APPARIZIONE DI ANGELI SULLA TERRA


Se non è concesso al nostro occhio mortale di poter vedere il magnifico spettacolo della leggiadra folla di spiriti celesti, che assistono tutti gli uomini sulla terra, pur tuttavia sappiamo dalla storia che molte volte essi apparvero sulla terra, sotto forme umane, per compiere speciali missioni ricevute da Dio. Ricordiamo qualcuna di queste apparizioni.
Il vecchio Tobia era diventato cieco e non poteva più lavorare; disse dunque al figlio suo, che si chiamava Tobiolo. Andrai a riscuotere del denaro, che ho prestato ad un certo Gabelo, nel paese di Rages. Il buon Tobiolo, ancor molto giovane, non conosceva la strada per arrivare fino a Rages, ed ecco gli si presentò un giovane di bellissimo aspetto, il quale si offerse ad accompagnarlo. Era l’Arcangelo Raffaele; però non si fece conoscere.
Durante il viaggio, mentre Tobiolo stava a lavarsi i piedi nel fiume, ecco farglisi incontro un grosso pesce, che minacciava di divorarlo.
L’Angelo disse a Tobiolo: Non temere, prendi il pesce, sventralo e serbane il cuore, il fiele ed il fegato, perché saranno utili medicamenti. Tobiolo ubbidì.
Proseguirono il viaggio e l’Angelo stesso s’interessò di riscuotere la somma da Gabelo, e per di più, nella città di  Ecbatana, fece trovare a Tobiolo una ottima sposa.
Ritornati a casa, Tobiolo, per ordine dell’Angelo, spalmò col fiele del pesce gli occhi del padre, e questi subito riacquistò la vista, con somma gioia di tutta la famiglia.
Padre e figlio, che non sapevano ancora che il compagno di viaggio era un Angelo del Paradiso, offrirono a lui abbondante ricompensa per tutti i benefici ricevuti. Ma l’Angelo sorridendo amabilmente rifiutò la ricompensa, li ringraziò e disse: Benedite il Dio del Cielo e dategli lode dinanzi a tutte le creature……Io sono l’Angelo Raffaele, uno dei sette, che stanno davanti al trono di Dio. E detto questo l’Angelo disparve.
In un’altra circostanza, che fu la più importante e la più solenne nella storia del genere umano, un altro Angelo discese dal Cielo e apparve visibilmente su questa terra.    
Leggiamo nel Vangelo: L’Angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea chiamata Nazareth,ad una Vergine sposata ad un uomo della casa di David, il nome Giuseppe, e la Vergine si chiamava  Maria. Ed entrato da lei l’Angelo disse: Ave, o piena di grazia, il Signore è teco: benedetta tu fra le donne …..Darai alla luce un figlio e gli porrai nome Gesù…..Ei sarà grande e sarà chiamato Figlio dell’Altissimo…..e il suo regno non avrà mai fine.
Così Dio, per mezzo di un Angelo, mandava agli uomini il grande annunzio della nascita del Salvatore del mondo.
Quando poi Gesù ebbe compiuto l’opera della redenzione degli uomini con la sua morte in croce e con la sua gloriosa risurrezione, ecco partirsi gli Angeli dal Cielo e apparire, visibilmente sopra la tomba di Gesù, per testimoniare che veramente egli era risorto. E dicono alle pie donne: Chi cercate? Gesù Nazareno?  Non è qui: è risorto, come aveva predetto…..
Queste, ed altre molte apparizioni di Angeli sulla terra dimostrano quanto interessamento e quanta parte essi prendono, per volere di Dio, agli avvenimenti, che riguardano il bene materiale e spirituale degli uomini e la loro eterna felicità.       


 
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