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INVITO A RECITARE IL SANTO ROSARIO - LA PORTA DI LUCE

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INVITO A RECITARE IL SANTO ROSARIO

Tratto da: "Recitare il Rosario ogni giorno" © Edizioni Segno


“Un segno grandioso apparve in cielo:
una Donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi
e dodici stelle le coronano il capo”


<<Il passare con Maria attraverso le scene del Rosario è come mettersi alla “scuola” di Maria,
per leggere Cristo, per penetrarne i segreti, per capirne il messaggio.
La Vergine del Rosario continua anche in questo modo la sua opera di annuncio di Cristo>>

(Giovanni Paolo II Rosarium V. M.)


<<Come è bello nel Rosario ripetere alla Madonna  con accento di amore l’Ave Maria
e la preghiera biblica del Padre nostro. Maria ci sta lavorando
con la delicatezza dello Spirito Santo.
Possiamo rivolgerci a Lei con  tutta confidenza, con tutto lo slancio,
con tutto l’abbandono di un bimbo verso la mamma>>

(San Carlo del Ambrogio)




S. Luigi Maria Grignion de' Montfort (1673-1716) lasciò in eredità queste paro"Vi prego vivamente, per l'amore che vi porto in Gesù e Maria, di recitare il Rosatutti i giorni, perché al momento della vostra morte, benedirete il giorno e l'ora in cui m'avrete creduto, e dopo aver seminelle benedizioni di Gesù e Maria, raccoglierete benedizioni eterne in cielo".
Il Rosario, infatti, è la preghiera che maggiormente piace alla Madonna. A Lourdes e a Fatima la Madonna appare con il Rosario in mano e ne chiede la reA Medjugorje chiede la recita del Rocompleto ogni giorno.
Lourdes 1958. Racconta Bernadette Soubirous: "...Vidi una Signora. Aveva un vestito bianco, un velo bianco, una cinazzurra e una rosa gialla su ciascun piede, come la catena del suo Rosario. Alfui un po' presa da stupore. Credevo di sbagliarmi. Mi stropicciai gli occhi. Guardai ancora e vidi sempre la stessa SiMisi la mano in tasca. Vi trovai il mio Rosario...".
Fàtima 1917. Racconta Lucia: "...Dalle mani congiunte all'altezza del petto, le pendeva un grazioso Rosario terminanin una croce d'oro". ... Lucia le chiese se Francesco andrà in Cielo, la Madonna rispose: "Vi andrà pure lui, ma prima doà recitare tanti Rosari".
Medjugorje 1981. Racconta Padre Jozo: "...Terminata la santa Messa, mi sento tirare il camice dal chierichetto: era Jakov (uno dei veggenti) che disse di aveun messaggio da dire a tutta la gente. Misi Jakov al microfono e lui disse: - La Madonna vuole che si preghi con il Rosa-. Andavo adagio in sagrestia e vidi che la gente non si muoveva per uscire, sentivo la gente che piangeva, la Chiesa piangeva e vedevo tante corone nelle mani. Svestii i sacri paramenti, poi ritornai sul presbiterio a pregare col Rosario con tutta la gente: una semplice frase della Madonripetuta da un bambino aveva ottenuto ciò che io non ero mai riuscito ad ottenere con tutte le mie prediche!".




Recitare il Rosario


Il Rosario è la preghiera preferita di Maria, in tutte le sue apparizioni, la Madonna ha sempre invitato gli uomini a pregare. Non ha chiesto né offerto nuove forme di preghiera, ma ha chiesto che fossero rinnovate le forme antiche e che fosse data loro una nuova forza vitale. Nella recita del Santo Rosario non si tratta  di ripetere formule, quanto piuttosto di entrare in colloquio confidenziale con Maria, di parlarle, di manifestarle le speranze, di confidarle le pene, di aprirle il cuore, di dichiararle la propria disponibilità nell'accettare i disegni di Dio, di prometterle fedeltà in ogni circostanza, sopratutto in quelle più difficili e dolorose, sicuri della sua protezione. Dire il Rosario quindi, non significa nient'altro che cercare il modo di stare accanto a Gesù e a Maria. Meditando i misteri della loro vita, noi siamo con loro. Essere con loro, significa avere sofferenze e problemi, ma senza esserne amareggiati. Essere con loro, significa sperimentare la derisione e la delusione, senza mai cercare vendetta. Andare con loro significa, camminare nella nuova strada dell'uomo che crede in Dio, il quale fa nuove tutte le cose. Ogni preghiera può essere fatta in fretta, in modo da poter dire tutto; ma allora non incontreremo mai Gesù e Maria. Se preghiamo in fretta, c'è il pericolo che quel tempo sia per noi un tempo perduto e senza senso, così non ci innamoreremo mai della preghiera. Proprio come avviene nell'incontro con un amico: se non abbiamo tempo per lui o se quel tempo che trascorriamo con lui è troppo breve e se ciò che gli diciamo glielo diciamo freddamente, non ci sarà amicizia, perchè si spegnerà. Perciò è importante avere tempo per la preghiera del Rosario e per ogni altra preghiera.


 
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