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IMMAGINA CHE IL CUORE DI GESU' PARLI AL TUO CUORE - LA PORTA DI LUCE

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IMMAGINA CHE IL CUORE DI GESU' PARLI AL TUO CUORE


Immaginiamo di vedere Gesù camminare sulla terra con passo lento, e nel farlo, calpestare uno spesso mucchio di foglie secche. Egli è solo. In questa apparente solitudine guarda il cielo, la sua dimora esprimendo sentimenti di dolore e sofferenza e nello stesso tempo d’amore, nel pensare all’uomo suo fratello.

Il cuore di Gesù parla:
Quanto pantano i miei piedi calpestano; foglie secche cadute da alberi che l’uomo prima ha impoverito con i peccati, poi li ha rinsecchiti con la condanna. Cammino a ridosso di quelle fosse in cui anime stanno consumandosi eternamente nel fuoco. Mi guardano con sguardo di pietà nel consumare le pene; il mio dolore si fa grande nel vedere queste anime, nel sapere quante volte le ho richiamate a doveri di cristianità. Non alzano le braccia perché non possono farlo, entrano nel fuoco per bruciare perpetuamente. Figli degeneri che hanno creduto più a loro stessi, che a Me, hanno pensato di farcela solo con le loro forze, orgogliosi e superbi fino a diventare schiavi di se stessi, per poi chiudersi in una gabbia fatta di peccati, e in questi, adorare il tentatore e padrone dei loro vizi.  


O cuore mio: "Perché l’uomo non comprende la felicità che Tu vuoi donargli. Perché?

Fratello mio:
"Il tuo palpitare deve essere solo nell’amore, il sangue che passa in te deve avere solo un desiderio: cancellare i peccati. Potrei farti provare gli atroci dolori della Geenna e qui il cuore ricevere colpi mortali. Se questo fosse."La mia gloria continuerebbe a battere per amore, nel tuo cuore".


Fratello mio: "Quanta afflizione il cuore mio sopporta nel vedere la terra senza pace. Quale condanna sarebbe più appropriata, per quelle genti che la calpestano, davanti agli occhi miei? Quale condanna? Il mondo si infligge la sua condanna, da solo si porta verso il baratro ed io non posso e non debbo intervenire, non lo posso fare. Il discernimento delle anime, quelle anime che ancora sperano in questo amore che dono senza misura: sanno che nessuna di loro sarà abbandonata, ma bensì raccolte dal Cuore che le ha sempre amate.  


Ecco il mio camminare in questo pantano dove foglie cadute fanno da tappeto, un tappeto macerato dai peccati.

Mio Cuore che vivi per il mondo: "Ogni tuo battito è un richiamo d’amore. Nessuno può fermarti, nessuno può per quanto dolore tu abbia, far cessare il tuo amore per l’uomo. Nessuno!

Fratello mio:
"Il mio cuore batte per te, e per il mondo, un cuore che chiama dolcemente, e in questo dolce chiamare ti dice dl non stancarti e di perseverare. Troppe colpe l'uomo ha, e nulla fa per cancellarle lasciando che esse gravitino nell’anima. Io ho bisogno di amore, il mio cuore ha bisogno di amore. Vuole amare senza limite, egli vive di questa essenza, ceppo in cui la creazione ha iniziato a palpitare, a vivere.


Il Paradiso:
Quella strada piena di luci, quelle anime che sostengono il camminare a lode del loro amore che io sono. L’agnello immolato che vede il sangue degli innocenti sacrificarsi per tutte le colpe del mondo. Ecco la verità della mia vita che continua a consumarsi nel segreto della mia stessa nascita.

Figlio mio:
"Segui la mia parola, e non ti preoccupare, segui il tuo istinto interiore io sono lì che opero, il tuo cuore mi appartiene. Gesù



(Moreno)

 
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