var _gaq = _gaq || []; _gaq.push(['_setAccount', 'UA-33489517-1']); _gaq.push(['_trackPageview']); (function() { var ga = document.createElement('script'); ga.type = 'text/javascript'; ga.async = true; ga.src = ('https:' == document.location.protocol ? 'https://ssl' : 'http://www') + '.google-analytics.com/ga.js'; var s = document.getElementsByTagName('script')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s); })(); >

Il Rosario di San Giuseppe - LA PORTA DI LUCE

Vai ai contenuti

Menu principale:

Il Rosario di San Giuseppe


Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Per ogni mistero recitiamo: un Padre nostro, un’Ave Maria, un Gloria e sette: “Ave Giuseppe, figlio di Davide, scelto dal padre, custode del Figlio, tu sei benedetto tra gli uomini e benedetto è il tuo amato Gesù. Giusto tra i giusti, sposo di Maria, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen".  

I - LA MATERNITA Dl MARIA SANTISSIMA

O San Giuseppe, sposo purissimo di Maria, se grandi furono le angustie del tuo cuore, agitato dal dubbio sul comportamento da adottare di fronte al mistero della sua maternità, ineffabile fu la gioia che provasti quando l’Angelo ti rivelò il grande mistero dell’incarnazione. Per questo tuo dolore e per questa tua gioia, donaci di disporre il nostro cuore ad una fiducia accogliente e generosa nei confronti del nostro prossimo e di saper leggere in ogni evento i segni del piano d’amore e di salvezza che il Padre ha nei riguardi di tutta |’umanità.  

II - LA NASCITA Dl GESU’

O San Giuseppe, che fosti prescelto alla dignità di padre verginale del Verbo incarnato, il dolore che provasti nell’assistere alla nascita di Gesù in tanta povertà si cambiò in gioia celeste per il canto degli Angeli, l’accorrere dei pastori e per la gioia di quella splendida notte. Per questo tuo dolore e per questa tua gioia, ottienici di correre sempre prontamente la, dove ci chiama il bisogno dei più poveri tra noi, poiché in essi è Gesù che si fa ancora oggi misteriosamente presente, e venga così, presto, anche tramite nostro, quella pace che è dono di Dio a tutti gli uomini.  

III - LA CIRCONCISIONE DI GESU’

O San Giuseppe che fosti tanto fedele alla Legge divina, il Sangue che il Bambino Celeste dovette versare nel rito della Circoncisione, fece soffrire il tuo animo, ma ti consolò il nome santo di Gesù che gli imponesti per volere del Padre. Per questo tuo dolore e per questa tua gioia fa’ che ci sentiamo impegnati a lenire ed arginare la sofferenza dei più fragili, innocenti ed indifesi tra gli esseri umani e che tutti riconoscano in Gesù la presenza del Dio che salva.  

IV – LE PROFEZIE DI SIMEONE E ANNA

O San Giuseppe, che fosti fatto partecipe dei Misteri della nostra Redenzione, se le profezie di Simeone nei riguardi di Gesù e Maria trafisse anche il tuo amatissimo cuore, ti consolò la certezza che molte anime si sarebbero salvate per la Passione e Morte di Gesù. Per questo tuo dolore e per questa tue gioia consentici di comprendere a fondo il significato salvifico della sofferenza e fare perciò offerta gioiosa al Padre delle nostre e delle altrui sventure, affinché, unite alla Croce di Cristo, ottengano una più abbondante effusione di grazia sul mondo intero.

V - LA FUGA IN EGITTO

O San Giuseppe, sollecito custode del Figlio dl Dio, quanto ti prodigasti nel proteggere, servire e difendere Gesù, specialmente nella fuga in Egitto, attraverso tante difficoltà Ma quanto gioisti avendo sempre con te il vero Dio, insieme con Maria, la più care e più dolce delle spose! Per questo tuo dolore e per questa tue gloria, ottienici di aprire il cuore e le braccia a quanti esiliati, profughi, emigrati, stranieri, sentiamo diversi per cultura, tradizioni, origine o religione, memori della Parole di Gesù: <<Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo dl questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me» (Mt 25,40) affinché cresca la comprensione e l’armonia tra i popoli.    

VI – IL RITORNO DALL’EGITTO

O San Giuseppe, che vedesti il Re del Cielo obbedire ai tuoi cenni, la consolazione che provasti nel ricondurlo dall’Egitto fu turbata dal timore dl Archelao; tuttavia, rassicurato dall’Angelo, lieto con Gesù e Maria dimorasti poi in Nazareth. Per questo tuo dolere e per questa tua gioia, aiutaci a fuggire e contrastare il male, dando spazio in noi, nelle nostre famiglie, nel diversi ambiti in cui si svolge la nostra esistenza, alla presenza di Gesù con la  sua grazia e alla protezione materna di Maria, affinché anche la società giunga ad essere trasformata.  

VII – IL RITROVAMENTO DI GESU’

O San Giuseppe, esempio di ogni santità, smarrito senza tua colpa il fanciullo Gesù, per tre giorni con ansia Lo cercasti, finché con grande gioia Lo ritrovasti nel tempio fra i dottori. Per questo tuo dolore e per queste tua gioia, ti supplichiamo di ottenerci che non avvenga che perdiamo Gesù con colpa grave, ma se per disgrazia Lo perdessimo, ottienici che Lo cerchiamo con sollecitudine nella preghiera e nell’ascolto della sue parole, affinché possiamo poi comunicare a tutti le gioie di cui Lui ci ha fatto dono.  

PREGHIAMO: O Dio, che per un nuovo beneficio della tua ineffabile Provvidenza Ti degnasti di prescegliere il Beato Giuseppe come sposo della tua Santissima Madre, Ti preghiamo fervidamente di concederci la grazia che dopo averlo venerato sulla terra come nostro protettore, siamo resi degni di averlo nostro patrono anche in Cielo; Tu che sei Dio, vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.  



 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu