var _gaq = _gaq || []; _gaq.push(['_setAccount', 'UA-33489517-1']); _gaq.push(['_trackPageview']); (function() { var ga = document.createElement('script'); ga.type = 'text/javascript'; ga.async = true; ga.src = ('https:' == document.location.protocol ? 'https://ssl' : 'http://www') + '.google-analytics.com/ga.js'; var s = document.getElementsByTagName('script')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s); })(); >

Gesù inchiodato sulla croce - LA PORTA DI LUCE

Vai ai contenuti

Menu principale:

Gesù inchiodato sulla croce


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Perché con la tua Croce hai redento il mondo.

Sei finalmente giunto, mio caro Gesù al Calvario: vi sei giunto, trascinato come ovile malfattore, percosso da calci, tirato da funi, accompagnato per più ignominia da due ladroni. Che orrendo spettacolo! Martellate e chiodi alle mani, colpi e chiodi ai piedi, spine acutissime al capo, trafitto un Dio su durissima croce!quanta confusione, quanto sangue! Chi può  contemplarti, o mio Gesù, e non sentirsi spezzare il cuore per compassione? Permettimi, agonizzante mio Redentore, che a te mi accosti. Poiché i miei peccati ti hanno tratto alla morte, voglio baciare quella croce, ricoverarmi in quelle piaghe abbeverarmi di quel preziosissimo Sangue. Sangue e piaghe del mio Gesù, che mi avete redento, salvatemi: ve ne prego, salvatemi.

Padre nostro, Ave Maria e Gloria.

Santa Madre, deh! Voi fate,
che le piaghe del Signore
siano impresse nel mio cuore.


 
Torna ai contenuti | Torna al menu