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Gesù di Nazareth - LA PORTA DI LUCE

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Gesù di Nazareth


 Come il cuore si muove vibrando nell'aria, così fa l'essere umano se concepisce la mia parola e in un successivo momento si allea con gli angeli per essere sempre a contatto con il mondo divino. Esacerbare gli animi porta a non vedere ogni minimo pensiero che si crea nella mente, le possibilità di diventare simili a spirito d'amore sono molte rare. Che la fede diventi la prima cosa da  anteporsi alla vita.
Con l'inizio della nascita: il nascituro è già in possesso di quell'ingrediente che poi con il tempo si svilupperà, la “Responsabilità ”. Codesto ingrediente farà parte del suo carattere, si svilupperà facendo sì che capisca come affrontare la vita. La responsabilità deve essere concimata, i genitori come bravi giardinieri curare la pianticella, innestarla nella vita e cosi a lavoro fatto si avrà il frutto.
La vita: è un filamento sottile, tanto che spezzarla occorrono pochi attimi. La vita dell'essere umano nasce da varie combinazioni, sia materiali sia spirituali: la materia nasce dalla creazione, frutto dell'amore di DIO, “un Dio che in questo momento si rivela per chiamata “. La materia non può vivere senza lo spirito, la vita senza lo spirito è materia a se senza un fine, un buco nero nella galassia.
IO, Gesù di Nazareth in questo momento non separo nulla dalla vita di mio figlio:
Moreno non cercare mai ciò che non ti posso donare. Trova, cerca senza esitazione il mio cuore. Ricorda: la vita è regalo mio, non bisogna strapparla dalle mie mani, gettarla via per ottenere la materia che va a decomporsi. Ascolta senza attendere, ma attendi per ascoltare.
Il tenero bambino cullato e svezzato dalla mamma, ha bisogno di sostentamento e di cure: deve crescere proiettato verso quel mondo che attende gli uomini di buona volontà.
La materia e lo spirito devono fondersi, trovare l'unica strada che può unificarli per sempre. Terra, popoli che si combattono per svariati motivi: fame, povertà, supremazia, conquista. Cavallette che cercano il pasto distruggendo al loro passaggio tutto ciò che incontrano. Non basta capire che la vita ha solo un percorso e non vi è ritorno, la scelta la si acquista con la responsabilità e se questa viene a mancare, tutto è permesso pur di ottenere.
Anime mie, non fuggite dal mio richiamo, fermatevi per un attimo per sostare ai piedi della croce che ho eretto a mia morte. Camminate senza indugio verso la salvezza, come bambini lasciate che sia io a svezzarvi per farvi incontrare il regno che ho preparato per voi. Non c'è pietà se non c'è amore, non c'è carità se non c'è umiltà. Cambiatevi d'abito, lasciate che la materia corrotta venga smantellata dallo spirito di misericordia. Ascoltate la mia parola germogliata con la crocifissione, lasciate che sia io a distruggere le tentazioni e i peccati che attanagliano la Terra, vi chiedo di seguirmi senza voltarvi indietro.
La crescita della vita percorre una strada piena d’ostacoli: buche fanno sì che l'uomo senza responsabilità cada al loro interno per poi non vedere più la luce. La vita si appropria di un fardello che lo seguirà sino al termine: lei deve trainare un peso che servirà a chiudere le numerose buche che si presentano strada facendo. Se ciò non fa, cadrà; le sofferenze sono la parte primaria del cammino, l'unico salvacondotto per salvarsi è la “FEDE”.
Ogni particella mi possiede, ogni atomo fa parte di me: l'uomo incredulo e materialista  non vuole cercare l'essenza, gli basta consumare la materia che più gli aggrada. La morte non deve essere considerata la fine della materia e di tutto ciò che la compone.....no! Io ho sconfitto la morte per dare la salvezza eterna, ma è anche vero che l'uomo materialista crea le condizioni per mantenere affianco a se la morte che lo trascinerà nell'oscurità eterna.
ISAIA cap. 10,1-4

Guai a coloro che fanno decreti iniqui e scrivono in fretta sentenze oppressive, per negare la giustizia ai miseri e per frodare del diritto i poveri del mio popolo, per fare delle vedove la loro preda e per spogliare gli orfani.
Ma che farete nel giorno del castigo, quando da lontano sopraggiungerà la rovina?
A chi ricorrerete per protezione?
Non vi resterà che piegarvi tra i prigionieri o cadere tra i morti.
Con tutto ciò non si calma la sua ira e ancora la sua mano rimane stesa.

Lasciate a me i vostri dubbi, l’incertezza che la materia non cancella, lasciate che vi conduca per la via della felicità eterna. Non vi è seme che può crescere se non è innaffiato nella mia misericordia ed essere riscaldato dal mio amore. Potenze celesti che vi guardano, che assieme all'uomo partoriscono nuovi amori; coloro che per mia grazia diventano santi. Giubilate di felicità pensando che vi è l'unico “REDENTORE” il FIGLIO di DIO ” che garantisce la vita oltre la vita materialistica.
L'uomo deve solo amarmi con tutte le sue forze, con tutto il suo cuore e con tutta la sua anima e amare i fratelli come se stesso.


 
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