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Gesù cade la seconda volta sotto la croce - LA PORTA DI LUCE

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Gesù cade la seconda volta sotto la croce


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Perché con la tua Croce hai redento il mondo.

Ecco il Re dei cieli, il Creatore dell’universo, un’altra volta disteso in terra sotto la pesantissima croce. Che dolori, che strapazzi, che derisioni! Tu mansuetissimo mio Gesù, bagni con i sudori della tua fronte a capo chino la terra; e io con la mia superbia contrasto  col cielo e, sopra me stesso innalzo, non so ricordarmi altro non essere che vilissima polvere. Quanto son mirabile! Umiltà, mio Gesù, umiltà. Abbassa la mia alterigia, illumina il mio niente. Tu mi creasti di creta, e in creta devo ritornare. Ho già la morte alle spalle, e ho contro di me sempre il mio peccato. Misericordia, mio Dio! per le tue pene, fa ch’io pianga le mie colpe. Dalla tua caduta fa ch’io impari a rialzarmi.

Padre nostro, Ave Maria e Gloria.

Santa Madre, deh! Voi fate,
che le piaghe del Signore
siano impresse nel mio cuore

 
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