var _gaq = _gaq || []; _gaq.push(['_setAccount', 'UA-33489517-1']); _gaq.push(['_trackPageview']); (function() { var ga = document.createElement('script'); ga.type = 'text/javascript'; ga.async = true; ga.src = ('https:' == document.location.protocol ? 'https://ssl' : 'http://www') + '.google-analytics.com/ga.js'; var s = document.getElementsByTagName('script')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s); })(); >

Gesù asciugato dalla Veronica - LA PORTA DI LUCE

Vai ai contenuti

Menu principale:

Gesù asciugato dalla Veronica


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Perché con la tua Croce hai redento il mondo.

A me quel sudario, piissima donna; a me consegnalo, fortunata Veronica. Voglio imprimere sul mio cuore il santo volto del tormentato mio Salvatore. Ma oh, me infelice! che, essendo pieno di amor proprio e di ambizione, ho un cuore di sasso, incapace di sì santa impressione. Pietosissimo mio Redentore, crea in me un cuore nuovo, un cuore puro, contrito e umiliato e su di questo stampa poi il santissimo tuo Nome. Prometto di amare te solo, mio Gesù, e di  staccarmi da me stesso. Gesù sulle labbra, Gesù nel cuore; Gesù mia delizia chiamerò in vita, Gesù mio conforto chiamerò in morte; e nel nome di Gesù bramo ardentemente di spirare l’anima mia.

Padre nostro, Ave Maria e Gloria.

Santa Madre, deh! Voi fate,
che le piaghe del Signore
siano impresse nel mio cuore.

 
Torna ai contenuti | Torna al menu