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FERMIAMOCI UN ATTIMO A RIFLETTERE - LA PORTA DI LUCE

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FERMIAMOCI UN ATTIMO A RIFLETTERE


Cari amici in Gesù e Maria:
In questo momento sento il desiderio di parlare a voi:
Quante volte vi chiedete durante la giornata <<Amo Dio, Gesù, Maria?>> ricordiamoci che sono il sostentamento dello spirito, dobbiamo essere veri membri della chiesa.
Credetemi: vivere la giornata (facile o difficile che sia), sapendo che Loro sono presenti ai nostri sacrifici, alle difficoltà e anche alla felicità…..è meraviglioso!
Non hai paura, ti convinci che l’aiuto è sempre pronto, ti rendi conto che una parte di te vive con Loro.
Che cammino potremmo avere se in noi esiste il cinismo delle cose futili, si futili perché non hanno seguito, una volta terminate svaniscono lasciandoti il vuoto, l’amarezza.

Fermiamoci un attimo a riflettere.

Libertà e peccato

La libertà è data, offerta già dalla nascita di Adamo nell'Eden, ma con un'eccezione: una regola ben precisa ma non obbligataProibizione di mangiare il frutto dell'albero della scienza del bene del male. L'uomo fu sottoposto ad una prova per potere, con l'aiuto della grazia, meritare il cielo. Questa prova consisteva nell'osservanza delle leggi divinein particolare d'un precetto positivo aggiunto alla legge naturale. Sappiamo tutti dalla sacra Scrittura come il demonio, sotto forma di serpente, venne a tentare i nostri progenitori sollevando nell'anima loro un dubbio sulla leggimità di quella proibizione. Egli tenta di persuaderli che, mangiando quel frutto, non solo non morranno, ma diventeranno come dei e conosceranno da loro stessi il bene e il male senza aver bisogno di ricorrere alla legge divina. Era una tentazione d'orgoglio, e di ribellione a Dio. L’uomo soccombe e commette formalmente un peccato di disobbedienza, come nota S. Paolo, ma ispirato dall'orgogliopresto seguito da altre debolezze. Fu colpa grave, perché fu il rifiuto di sottomettersi all'autorità di Dio, una specie di negazione del suo sovrano dominio e della sua sapienza, essendo quel precetto un mezzo per provare la fedeltà del primo uomo; colpa tanto più grave e quanto che i nostri progenitori conoscevano l'infinita libertà di Dio verso di loro, i suoi imperscrutabili diritti.

Nessuna creatura libera è impeccabile; ella può, infatti, deviare lo sguardo dal vero bene per volgerlo al bene apparente attaccarsi a quest'ultimo e preferirlo al primo.

Il peccato entrò in cielo e cambiò gli angeli in demoni e creò l'inferno.
Entrò nel paradiso terreste e cacciò i nostri progenitori e rese infelice l'umanità.
Entrò nel cuore di Caino e lo rese fratricida.
Entrò nel popolo ebreo, ed attirò castighi.
Entrò in Giuda e lo rese traditore e suicida.
Entra nei ragazzi, nei giovani e negli adulti e li rende schiavi del male.
Entra nella società e riempie le carceri, genera discordie, guerre rivoluzioni e violenze.

PAURA

Perché si ha paura, perché siamo fragili. In noi tutto deve essere ciò che desideriamo.
Un desiderio ti chiama dall’alto: “Apri il cuore, apri la mente, la preghiera sia la costante medicina per allontanare ogni deviazione da Dio”.
Chi è forte di spirito non ha paura!
Il dialogo interiore in unione alla parola di Dio non porta alla paura ma bensì concretizza la convinzione del cammino di fede. Il Dialogo con Dio apre alla verità, vedi con occhi diversi il mondo che ti sta davanti, sei certo che la paura non può esistere perché hai la certezza di essere con Dio. Certo che: se il dialogo è solo di cercare la pace sulla terra senza comunicare con il divino mistero è una ricetta senza lievito......  il pane senza il lievito non cresce e nella  cottura indurisce. Spesso dico agli amici: nel condizionamento della vita quotidiana non bisogna sottovalutare il nemico anzi cercarlo in ogni gesto o pensiero che, attiviamo o che vediamo nel fratello. Quando lo troviamo, è qui che scatta la sapienza della fede, se fino al quel momento si siamo attuati nel cercarla nel profondo..... dentro di noi si fa strada non la paura, ma la  convinzione che siamo soldati di Cristo e in lui combattiamo il nemico che  ci vuole distruggere fisicamente e materialmente............



Pace e bene

Moreno




 
 
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