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don Alberto R. Omelia - 10.09.2017 - LA PORTA DI LUCE

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don Alberto R. Omelia - 10.09.2017




don Alberto         

"dove sono due o tre riuniti nel mio nome.."  
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:  <<Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e Iui solo; se ti  ascolterà, avrai guadagnato iI tuo fratello; se non ascolterà, prendi ancora con te una o due  persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà  costoro, dillo alla  comunità; e se non ascolterà neanche Ia comunità, sia per te come iI  pagano e il pubblicano.  
In verità Io vi dico: tutto quello che Iegherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello  che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo.  
In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere  qualunque cosa, iI Padre mio che é nei cieli glielo concederà. Perché dove sono due o tre  riuniti nel mio nome, Ii sono io in mezzo a Ioro». (Mt18,15-20)      

La maggior parte delle attività che svolgiamo si  realizzano in una comunità: casa, lavoro,  volontariato, hobbies, sport... ci troviamo in  continuazione ad essere inseriti in una squadra che  per funzionare ha bisogno della collaborazione e del  rispetto di tutti.
Anche il nostro vivere da cittadini ci impone di  pensarci insieme in una squadra ampia che é la  società civile, così pure come cristiani possiamo  corrispondere ai doni di Dio unicamente vivendo in  comunità.  
La comunità é un luogo semplice e naturale che ha  punti di forza e di bellezza e anche difficoltà innegabili  spesso per la diversità di mentalità, opinioni e modi di fare. L'abbiamo sperimentato tutti Ia difficoltà  a portare avanti un progetto condiviso con altre persone, ci si scontra alle volte con arroganza, falsità  e incomprensioni che fanno male e proprio per questo alcuni abbandonano la comunità credendo di  poter fare da sé e cosi trovare la pace. In realtà siamo chiamati come uomini a pensarci insieme e  uniti, a pensarci fratelli.  
Ci invita a considerare questa chiamata il Vangelo di oggi in cui Gesù insegna ai suoi uno stile  comunitario a partire da un esempio concreto: il fratello che é nell’errore! E un esempio molto  attuale perché capita pure a noi di avere a che fare con amici, colleghi, familiari, collaboratori che  secondo il nostro punto di vista sono nell'errore, e allora che cosa possiamo fare? Gesù non dice di  giudicare il fratello ma di ammonirlo! Si tratta di un gesto fatto esclusivamente per amore senza  volere a tutti costi che il fratello la pensi come noi; ma I'ammonimento é un aiuto perché chi lo riceve  possa ripensare ai suoi passi, é un gesto comunitario perché rispecchia una dinamica propria dello  stare insieme, del vivere fianco a fianco. Essere comunità significa non disinteressarsi, non cedere  all'indifferenza nei confronti di chi sta rovinando la propria vita o sta mettendo in pericolo quella  degli altri.  
Gesù poi va oltre, la comunità é amata e rispettata da Dio e quindi quando nel nome di Dio vengono  "legati" i fratelli qui in terra, anche Dio benedice questi Legami. Vediamo attualizzate queste parole  pensando ai fidanzati che scelgono di unirsi in matrimonio o a chi sceglie la vita consacrata per  legarsi in modo diverso a Gesù e alla comunità, lo vediamo anche nei sacramenti che ci Iegano a Dio..  Sono tutti modi di vivere la nostra libertà, non Iegami che imprigionano ma che liberano il bene che  porfiamo dentro e che possiamo donare.  
Ma Gesù va ancora più in là promettendo che dove due o più persone si riuniscono in comunità nel  suo nome Lui sarà presente! Se Gesù é presente in mezzo a noi sperimentiamo come comunità una  forza che va oltre quello che possiamo dare: testimonianza sincera, scelte coraggiose, progetti nuovi,  facilità e voglia di aiutare chi non ce la fa...  
Viviamo dunque questi giorni con la tensione a costruire rapporti veri con chi vive accanto a noi. Con  coloro che condividono Ia stessa fede in Gesù puntiamo all’amore scambievole per garantirci Ia sua  presenza in mezzo a noi.  



 
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