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don Alberto R. Omelia - 05.02.2017 - LA PORTA DI LUCE

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don Alberto R. Omelia - 05.02.2017


don Alberto
"Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini.."
Nel vangelo di questa domenica (Mt 5,13-16) Gesù usa due immagini ricche di significato per trasmettere ai discepoli il senso della loro missione e della loro testimonianza:
"Voi siete il sale della terra… Voi siete la luce del mondo".
Il sale è un elemento indispensabile per rendere saporito il cibo, la luce è la prima opera di Dio ed è fonte della vita, essa è anche il paragone migliore per capire come agisce in noi la Parola di Dio ("Lampada ai miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino").
Con queste parole Gesù mostra tutta la sua fiducia nei discepoli: saranno chiamati ad illuminare le genti e ad essere nel mondo come coloro che donano un sapore nuovo, il sapore del vangelo. Questa fiducia è tuttavia anche una responsabilità:
"Ma se il sale perde il sapore con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente… Non si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa".
Gesù vuole mettere in guardia i discepoli dal disperdere tutto ciò che hanno ricevuto, gli insegnamenti e l’esempio del Maestro, la capacità di vedere la realtà e le persone con uno sguardo nuovo. Se tutte queste cose non vengono valorizzate attraverso l’impegno e la perseveranza, anche i discepoli smarriranno loro stessi oltre che il senso della loro missione.
Come vivere dunque il vangelo di questa domenica?
Gesù viene a rinnovare la sua fiducia e la sua stima in noi, viene a dirci: "Io credo in te". Così tutto quello che abbiamo imparato da lui, dall’ascolto della sua Parola, dalla fede nel suo sostegno, ora ci rende capaci di essere da guida per tanti nostri fratelli, non tanto con le parole, ma attraverso le opere.
"Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli".
Probabilmente ad ognuno di noi è capitato ad un punto della vita di incontrare una persona o più persone che ci hanno illuminato con il loro esempio di vita, con le loro parole; alle volte si è trattato di incontri "provvidenziali" sopraggiunti dopo un periodo di buio, incontri che ci hanno permesso di cambiare vita e riprendere speranza nel nostro cammino. Così anche noi potremo essere un riferimento positivo, se davvero cercheremo di mettere in pratica gli insegnamenti del vangelo: così facendo non saremo rinchiusi in una sfera personale ma le nostre opere verranno alla luce perché altri le vedano e trovino conforto e coraggio. Diventeremo in tal modo Luce e Sale per chi ci incontra!
Non si tratta di diventare esibizionisti, ma di vivere con semplicità le parole del vangelo: ogni volta che viviamo la Parola di Gesù, trasmettiamo anche agli altri, senza accorgercene, la nostra esperienza spirituale; trasmettiamo gusto, sapore, benessere spirituale attorno a noi. La Sapienza che attraverso la Parola si deposita in noi, si irradia creando un clima nuovo, una mentalità nuova.



 
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