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Chi si avvicina a Dio deve credere che egli esiste e ricompensa coloro che lo cercano. - LA PORTA DI LUCE

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Chi si avvicina a Dio deve credere che egli esiste e ricompensa coloro che lo cercano.


Il primo passo nella preghiera deve essere la certezza che Dio esiste, che può ascoltarci ed intervenire su ciò che gli diciamo.
Siamo disposti a credere in un Dio che ha creato l'universo, ma riteniamo molto più difficile credere che un tale Dio possa interessarsi di insignificanti esseri umani su un piccolo pianeta in un angolo del nostro sistema solare.
Perché Dio dovrebbe ascoltare le nostre preghiere? E perché dovrebbe fare qualcosa per esaudirle?
La Bibbia in realtà ci presenta il quadro di un Creatore di immenso potere ed autorità. Di lui dice che "abita in una luce inaccessibile". Dice inoltre che "nessuno ha mai visto Dio". Dice che Dio incute timore, che è santo e totalmente diverso da noi. Dio è eterno: non ha inizio e non ha fine. Dio è nostro Padre
Dio non cambia mai. Il suo amore e la sua sollecitudine non cambiano mai. Non ci ama un giorno per ignorarci il giorno dopo. E' l'unico in cui possiamo confidare, l'unico che non ci abbandonerà mai.
Nessuno ha creato Dio. Egli è sempre esistito. Non cambia mai. Non diventa mai vecchio o debole.
La Bibbia parla anche di Dio come nostro "Padre", che ama ed apprezza ogni persona che ha fatto nascere. Dio ci ha creati e Dio si prende cura di noi. Infatti, il Dio che ci ha creati si è preso cura di noi al punto di mandare suo Figlio a morire per i nostri peccati e riportarci a lui.

 
 
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