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ARCHIVIO - Ottobre, mese del Santo Rosario - LA PORTA DI LUCE

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ARCHIVIO - Ottobre, mese del Santo Rosario

 
01.10.2018


NON DIMENTICHIAMO.....

Il Rosario, è la storia evangelica della vita di Gesù e di Maria:
“ il Rosario, nella sua sostanza, è un «rosario» di fatti, di episodi, di eventi, o meglio ancora di «ricordi» della vita di Gesù e di Maria”.


Il Rosario ci pone verso la Madre del Verbo Incarnato, alla scuola della Sapienza, che ci insegna Cristo, ci illumina di Cristo,
ci porta a Cristo, ci unisce a Cristo, ci fa capire Cristo, fino a unirci nell'intimo quali fratelli di Lui


02.10.2018




  • Recita con devozione il Rosario, poco a poco, oltrepasserai la preghiera vocale e la meditazione, per poi contemplare l'unione amorosa con Dio.


  • Sul Rosario papa Giovanni Paolo II ha scritto che «il Rosario, se riscoperto nel suo pieno significato, porta al cuore stesso della vita cristiana ed offre un'ordinaria quanto feconda opportunità spirituale e pedagogica per la contemplazione personale, la formazione del Popolo di Dio e la nuova evangelizzazione» .


  • Bellissimo è l'esempio di san Felice da Cantalice, l'umile fratello religioso cappuccino, il quale per circa quarant'anni fece il questuante per le vie di Roma camminando sempre così:  «Occhi in terra, corona in mano, mente in cielo».


03.10.2018






Quale preziosa scuola del Vangelo è il Santo Rosario!


  • Il Rosario: ognuno, piccolo o grande che sia nel recitare il Rosario si porta a conoscere l'essenziale del Vangelo, le verità fondamentali della Fede e chi coltiva la preghiera del Rosario può dire di conoscere l’essenzialità del Vangelo e della storia della salvezza, e di credere nei fondamentali misteri e nelle verità primarie della Fede cristiana.


  • San Francesco Saverio, portava al collo la corona del Rosario e predicava molto il Santo Rosario perché facendo così, diventava più facile la spiegazione del Vangelo ai pagani e ai neofiti. Perciò, se riusciva a innamorare del Rosario i nuovi battezzati, egli sapeva bene che essi avevano capito e possedevano la sostanza di tutto il Vangelo da vivere, senza più dimenticarlo.

Conosce il Santo Rosario è conoscere una sintesi fedele e sicura della vita di Gesù e di Maria,

04.10.2018






CARISSIMI, PRENDIAMO L'ARMA CHE COMBATTE IL MALE...
" IL SANTO ROSARIO" .....E COME DICE LA "MAMMA DEL CIELO" .... PREGHIAMO, PREGHIAMO, PREGHIAMO!

Medjugorje, 25 Febbraio 1988

"Cari figli, anche oggi desidero invitarvi alla preghiera e all'abbandono totale a Dio. Sapete che vi amo e per amore vengo per mostrarvi la strada della pace e della salvezza delle vostre anime. Desidero che mi obbediate e non permettiate a satana di sedurvi. Cari figli, satana è forte e per questo chiedo le vostre preghiere e che me le offriate per quelli che stanno sotto il suo influsso, perché si salvino. Testimoniate con la vostra vita e sacrificate le vostre vite per la salvezza del mondo. Io sono con voi e vi ringrazio. Poi nel cielo riceverete dal padre la ricompensa che vi ha promesso. Perciò, figlioli, non preoccupatevi. Se pregate, satana non può intralciarvi minimamente, perché voi siete figli di Dio e Lui tiene il suo sguardo su di voi. Pregate! La corona del Rosario sia sempre nelle vostre mani, come segno per satana che appartenete a me. Grazie per aver risposto alla mia chiamata".

05.10.2018


San  Giovanni Paolo II insegna che, con il Rosario, ogni uomo percorre la vita di Gesù, e «contemplando la sua nascita impara la sacralità della vita, guardando alla casa di Nazaret apprende la verità originaria sulla famiglia secondo il disegno di Dio, ascoltando il Maestro nei misteri della vita pubblica attinge la luce per entrare nel Regno di Dio e, seguendolo sulla via del Calvario, impara il senso del valore salvifico. Infine, contemplando Cristo e sua Madre nella gloria, vede il traguardo a cui ciascuno di noi è chiamato, se si lascia sanare e trasfigurare dallo Spirito Santo».



06.10.2018






<<Il passare con Maria attraverso le scene del Rosario è come mettersi alla "scuola" di Maria,
per leggere Cristo, per penetrarne i segreti, per capirne il messaggio.
La Vergine del Rosario continua anche in questo modo la sua opera di annuncio di Cristo>>


(Giovanni Paolo II Rosarium V. M.)

Il Rosario non è solo preghiera vocale, è anche preghiera mentale. Chi lo recita deve riflettere. Proprio per questo al principio di ogni posta viene annunciato un mistero, uno dei fatti più importanti della vita di Gesù e della Madonna.

07.10.2018






✝Il Rosario è una preghiera necessaria a tutti:
Dai bambini agli anziani, dalle donne agli uomini, ai moribondi.

I BAMBINI

Pregare col Rosario, per i figli e ancor più con i figli, educandoli fin dai teneri anni a questo momento giornaliero di "sosta orante" della famiglia, non è, certo, la soluzione di ogni problema, ma è un aiuto spirituale da non sottovalutare. (Giovanni Paolo II "Rosarium Virginis Mariae")

✝S. Teresa del Bambin Gesù dirà: "Col Rosario si può ottenere tutto. Secondo una graziosa immagine, esso è una lunga catena che lega il cielo alla terra; una delle estremità è nelle nostre mani e l'altra in quelle della S. Vergine. Finché il Rosario sarà recitato, Dio non potrà abbandonare il mondo, perché questa preghiera è potente sul suo cuore. Essa è come il fermento che può rigenerare la terra. La dolce Regina del Cielo non può dimenticare i suoi figli che, senza interruzione, ripetono le sue lodi. Il Rosario sale come incenso ai piedi dell'Onnipotente. Maria lo rinvia subito come una benefica rugiada, che viene a rigenerare i cuori. Non c'è preghiera che sia più gradita a Dio del Rosario".

08.10.2018








Se il Rosario viene ben presentato, sono sicuro che i giovani stessi saranno capaci di sorprendere ancora una volta gli adulti, nel far propria questa preghiera e nel recitarla con l'entusiasmo tipico della loro età. (Giovanni Paolo II "Rosarium Virginis Mariae")

Mettiamo in pratica le ferventi parole del Papa Giovanni Paolo II…….
Messaggio per la gioventù mondiale che si è riunita nelle proprie diocesi nel 2004: "Il Rosario sia la preghiera quotidiana non soltanto degli adulti, ma anche di voi ragazzi e giovani. Attraverso la preghiera e la meditazione dei misteri (del Rosario), Maria vi guida con sicurezza verso il suo Figlio. Non vergognatevi di recitare il Rosario da soli mentre andate a scuola, all'Università o al lavoro, per strada e sui mezzi di trasporto pubblico. Abituatevi a recitarlo tra voi, nei vostri gruppi, movimenti e associazioni. Non esitate a proporre la recita in casa, ai vostri genitori e ai vostri fratelli, poiché esso ravviva e rinsalda i legami tra i membri della famiglia".


09.10.2018






Il Santo Rosario, per antica tradizione, si presta particolarmente ad essere preghiera in cui la famiglia si ritrova. I singoli membri di essa, proprio gettando lo sguardo su Gesù, recuperano anche la capacità di guardarsi sempre nuovamente negli occhi, per comunicare, per solidarizzare, per perdonarsi scambievolmente, per ripartire con un patto di amore rinnovato dallo Spirito di Dio. La famiglia che prega unita, resta unita. (Giovanni Paolo II "Rosarium Virginis Mariae")

✝Il Rosario recitato dinanzi al Santissimo Sacramento fa guadagnare l'indulgenza plenaria, secondo le norme della Chiesa. Questo è un dono di grazia speciale che dovremmo far nostro più che sia possibile.

✝Impariamo dai Santi: San Giuseppe da Copertino e sant'Alfonso Maria de' Liguori, san Piergiuliano Eymard e san Pio da Pietrelcina, i piccoli beati Francesco e Giacinta di Fatima univano l'Eucaristia al Santo Rosario, la Santa Messa al Santo Rosario, il Tabernacolo al Santo Rosario. Che diventi anche nostro il loro fervido amore eucaristico e mariano.

10.10.2018





La corona del Santo Rosario è un oggetto così umile e povero, ma tanto grande!

È nella volontà di Dio, che l’uomo si serva delle cose piccole e inconsistenti per operare grandi cose perché non ci si possa mai vantare delle proprie forze, e in questo san Paolo invita a meditare: «Il Signore ha scelto le cose che non hanno consistenza per confondere quelle che credono di averla» (1 Cor 1,27).

Mi rivolgo in particolare a voi, cari Confratelli nell'Episcopato, sacerdoti e diaconi, e a voi, operatori pastorali nei diversi ministeri, perché, facendo esperienza personale della bellezza del Rosario, ne diventiate solerti promotori. (Giovanni Paolo II "Rosarium Virginis Mariae")

Il Cardinal Schuster era solito esortare molto frequentemente i suoi diocesani alla pratica del Rosario. Egli promosse la "Crociata" del Rosario, che incontrò il favore e lo slancio devozionale in tutte le sue parrocchie.
Dirà: "La recita solenne durante il mese di ottobre nell'intenzione della Chiesa vuole essere come un assalto generale contro le falangi infernali che, specialmente ai nostri giorni, turbano la pace internazionale e creano dei pericoli alle anime".

11.10.2018







Fin dal mattino l'Ave Maria ci anima ad affrontare le fatiche della giornata sotto lo sguardo materno di Maria, ripetendo anche noi, con il beato Luigi Orione, di fronte ad ogni difficoltà: «Ave Maria, e avanti!».


Come si potrebbero seguire i passi del Cristo rivelatore, nei misteri della luce, senza proporsi di testimoniare le sue beatitudini nella vita di ogni giorno? E come contemplare il Cristo carico della croce e crocifisso, senza sentire il bisogno di farsi suoi "cirenei" in ogni fratello affranto dal dolore o schiacciato dalla disperazione? Come si potrebbe, infine, fissare gli occhi sulla gloria di Cristo risorto e su Maria incoronata Regina, senza provare il desiderio di rendere questo mondo più bello, più giusto, più vicino al disegno di Dio? (Giovanni Paolo II "Rosarium Virginis Mariae")

12.10.2018




L’ Ave Maria, è grazia di salvezza che Dio dona all'umanità da salvare e redimere, e condurre in Paradiso, vivendo il Vangelo, camminando sui passi del Verbo Incarnato e della Madre che si contempla nel Santo Rosario. Che viva anche nelle nostre anime questa grazia delle Ave Maria in ogni Rosario che recitiamo! Che possa accompagnarci dappertutto, nella nostra vita quotidiana.

✝Il Rosario mi ha accompagnato nei momenti della gioia e in quelli della prova. Ad esso ho consegnato tante preoccupazioni, in esso ho trovato sempre conforto.
(Giovanni Paolo II "Rosarium Virginis Mariae")

BREVE STORIA SUL ROSARIO DEGLI ANZIANI.

Ripulendo le strade


All'alba del giorno successivo al carnevale, S. G. Cafasso, passava per una via di Torino, per recarsi presso la chiesa in cui era solito dire la Messa. Per via incontrò una vecchina che, camminando lentamente, reggeva nelle mani una grossa corona del Rosario.
Egli le chiese: "Che fate così presto buona donna?"
"Oh, reverendo, io passo a ripulire un po' le strade".
"A ripulire le strade? - Come sarebbe a dire?"
"Vedete, stanotte la gente ha fatto tanti peccati. Io passo a recitare delle Ave Maria che profumano i luoghi insudiciati del peccato e così Iddio continua a sorridere alla nostra amata città".
Pensate che avverrebbe se nel mondo ci fossero molte persone anziane disposte a "ripulire" le nostre città dal peccato...
Le preghiere degli anziani sono importantissime per la Madonna e costituirebbero una difesa per i giovani. Cari anziani, tornate al Rosario e vedrete che i giovani vi cercheranno!

13.10.2018




✝La corona del Santo Rosario fa pregare tutti, bambini e anziani, dotti e indotti, sani e ammalati.


Papa Leone XIII (definito il Pontefice del Rosario): afferma che solo la Madonna è stata l'Inventrice del Santo Rosario, nessun altro avrebbe potuto creare una preghiera e una devozione così preziosa e così alla portata di tutti. Anche san Pio da Pietrelcina affermava che il Rosario «è la preghiera di Colei che trionfa su tutto e su tutti. È Lei che ce l'ha insegnata, come Gesù ci ha insegnato il Pater noster».

✝Molti Santi e Sante hanno amato il Rosario trasformato in un roseto di grazie e di virtù. Che il Rosario diventi anche per noi la preghiera preferita come fu per loro, sorgente di grazie e di benedizioni.

✝PREGHIAMO….
O Maria, che presentasti Gesù al Tempio, presenta a Dio le anime di tutti gli agonizzanti di quest'oggi, impetrando ad essi di morire in pace come il vecchio Simeone, affinchè Gesù non abbia ad essere per essi causa di rovina, ma di redenzione.

14.10.2018





Il Santo Rosario. È una ripetizione di atti di amore alla Madonna. La parola Rosario deriva dalla parola di un fiore, la rosa, che è il fiore per antonomasia dell'amore; e il termine Rosario vuole appunto significare un fascio di rose da offrire una per una alla Madonna, rinnovandole l'atto di amore filiale dieci, trenta, cinquanta volte...

San Massimiliano Maria Kolbe, il «Folle dell'Immacolata», il quale raccomandava a tutti di amare l'Immacolata e di amarla tanto da arrivare a «respirare l'Immacolata». È bello pensare che quando si recita il Rosario si può fare, per 15-20 minuti, la piccola esperienza di «respirare la Madonna» con le cinquanta Ave Maria che sono cinquanta respiri di amore a Lei...

15.10.2018






Il Santo Rosario:  carità verso le anime purganti per alleviare le loro sofferenze, per ottenere la loro liberazione, con l'entrata nel Regno dei cieli. Suffragare le anime purganti, è carità che non resterà senza ricompensa sulla terra e nei cieli. I Santi ci sono di esempio alla generosità nella recita di molti Rosari per le anime purganti.

✝La grande santa Teresa d'Avila ammaestrava e raccomandava alle sue monache di suffragare generosamente le anime purganti con la recita dei Rosari, perché ogni Ave Maria è un sollievo, è un ristoro per quelle anime penanti nel fuoco dell'espiazione e della separazione da Dio Amore.

16.10.2018





Rosario missionario
Il Rosario missionario ha lo scopo di far pregare per la pace nel mondo e per la conversione di tutti gli uomini.

LA CORONA DEL ROSARIO E' COMPOSTA DA....
I cinque colori diversi rappresentano i cinque continenti e richiamano l’intenzione secondo la quale si deve pregare.

La decina del Rosario, quella bianca è per la vecchia EUROPA, perché sia capace di riappropriarsi della forza evangelizzatrice che ha generato tante Chiese;
la decina gialla è per l’ASIA, che esplode di vita e di giovinezza;
la decina verde è per l’AFRICA, provata dalla sofferenza, ma disponibile all’annuncio;
la decina rossa è per l’AMERICA, vivaio di nuove forze missionarie;
la decina azzurra è per il continente dell’OCEANIA e dell’Australia che attende una più capillare diffusione del Vangelo.

(dalla Lettera apostolica, Rosarium Virginis Mariae, Giovanni Paolo II 2002)
Il Rosario conserva tutta la sua forza e rimane una risorsa non trascurabile nel corredo pastorale di ogni buon evangelizzatore». "Il Rosario è preghiera orientata per sua natura alla pace , anche per i frutti di carità che produce", tra cui il "desiderio di accogliere, difendere e promuovere la vita, facendosi carico della sofferenza dei bambini in tutte le parti del mondo"; di "testimoniare le beatitudini nella vita di ogni giorno"; di "farsi ‘cirenei’ in ogni fratello affranto dal dolore o schiacciato dalla disperazione". Di diventare, in una parola, "costruttori della pace nel mondo" e di "sperare che, anche oggi, una ‘battaglia’ tanto difficile come quella della pace possa essere vinta".

Amiamo le Missioni - dovere di ogni cristiano - che il mese di ottobre sia il mese del Rosario e delle Missioni, e preghiamo con il Rosario senza stancarci, perché i bisogni delle Missioni sono immensi e urgenti, perché i missionari hanno bisogno del nostro sostegno spirituale e fraterno.

17.10.2018






<Regina della famiglia>> che la Chiesa ha dato a Maria Santissima. Quando la Madonna vede l'intera famiglia raccolta in preghiera per la recita del Santo Rosario, può dire davvero di essere la Regina di quella famiglia e di proteggere quella famiglia in maniera tutta particolare come una «piccola Chiesa domestica».
Il papa Pio XII definì Il Santo Rosario «Preghiera della famiglia»: una preghiera fatta di rose profumate offerte alla Regina delle rose. Tutte le famiglie possono avere in casa questa aiuola di rose profumate da offrire ogni giorno alla «Regina della famiglia».




Suor Lucia di Fatima ci parla del Santo Rosario
Tratto da una lettera di Suor Lucia Dos Santos veggente di Fatima

Fratelli e sorelle a me cari, siamo già in ottobre, il mese della ripresa della vita in tutte le attività sociali: scuola, uffici, fabbriche, industrie, officine; mese che segna anche l'inizio del nuovo anno sociale per tutte le associazioni sia laiche che religiose, come pure per tutte le Comunità Mariane.
Sappiamo già che il mese di ottobre è dedicato al S. Rosario, la mistica corona che la Madonna donò a S. Caterina, mentre il suo Bambino la deponeva nelle mani di S. Domenico.
è dunque la Madonna stessa che ci esorta a recitare il suo Rosario con più fede, con più fervore, contemplando i misteri della gioia, della passione e della gloria del Figlio suo che volle associarla al mistero salvifico della nostra redenzione.
Per questo vi esorto a rileggere e meditare il messaggio che la Madonna ci rivolse parlando a noi della potenza ed efficacia che il S. Rosario ha sempre sul Cuore di Dio e su quello del Figlio suo. Ecco perché la Madonna stessa nelle sue apparizioni prende parte alla recita del Rosario come alla Grotta di Lourdes con S. Bernadetta e a Fatima con me, Francesco e Giacinta. Ed era durante il Rosario che la Vergine usciva da una nube e si posava sull'elce avvolgendoci nella sua luce. Anch'io da qui, dal Monastero di Coimbra, mi unirò a tutti voi per una più forte e universale crociata di preghiera.
Però ricordate che non sono io sola a unirmi a voi: è tutto il Paradiso che si unisce all'armonia della vostra corona e sono tutte le anime del Purgatorio che si uniscono all'eco della vostra supplica.
è quando il Rosario scorre nelle vostre mani che gli Angeli e i Santi si uniscono a voi. Per questo vi esorto a recitarlo con profondo raccoglimento, con fede, meditando con religiosa pietà il significato dei suoi misteri. Vi esorto pure a non biascicare le "Ave Maria" a tarda notte quando siete oppressi dalla fatica del giorno.
Recitatelo privatamente o in comunità, in casa o fuori, in chiesa o per le strade, con semplicità di cuore seguendo passo passo il cammino della Madonna col Figlio suo.
Recitatelo sempre con viva fede per chi nasce, per chi soffre, per chi lavora, per chi muore.
Recitatelo uniti a tutti i giusti della terra e a tutte le Comunità Mariane, ma, soprattutto, con la semplicità dei piccoli, la cui voce ci unisce a quella degli Angeli.
Mai come oggi, il mondo ha bisogno del vostro Rosario. Ricordate che sulla terra vi sono coscienze prive della luce della fede, peccatori da convertire, atei da strappare a Satana, infelici da soccorrere, giovani disoccupati, famiglie nel bivio morale, anime da strappare all'inferno, è bastata. tante volte la recita di un solo Rosario a placare lo sdegno della Divina Giustizia ottenendo sul mondo la misericordia divina e a salvare tante anime.
Solo così affretterete l'ora del trionfo del Cuore immacolato della Madonna sul mondo.
Considero come una grazia che Dio mi abbia concesso d'in-contrare Sua Santità, a Fatima. Per questo felice incontro, rendo grazie a Dio e invoco per Sua Santità la continuazione della materna protezione di Nostra Signora, perché egli possa seguitare ad adempiere il compito affidatogli dal Signore, affinché possa sorgere per tutto il mondo la luce della fede, della speranza e dell'amore per la gloria di Dio e il bene dell'umanità, poiché egli è l'autentico testimone di Cristo, vivo tra noi.
Vi abbraccio tutti con affetto. Suor Lucia dos Santos

18.10.2018



UNITI NEI NOMI DI GESÙ' - GIUSEPPE - MARIA.


E il Rosario è un segno evidente del legame che unisce il vero cristiano alla divina Madre di Cristo e dei cristiani.

Il Rosario è la più semplice e splendida sintesi di tutto il patrimonio della nostra fede cristiana: i misteri dell'Incarnazione (misteri gaudiosi) e della Rivelazione (misteri luminosi), i misteri della Redenzione (misteri dolorosi) e della Resurrezione con la Glorificazione eterna (misteri gloriosi).

Seguiamo gli esempi dei Santi e siamo anche noi ben fieri di testimoniare la nostra perenne fede cattolica mostrando a tutti e ovunque la corona del Santo Rosario.

19.10.2018




Il Santo Rosario è un'arma di vittoria della grazia e della pace, un'arma di vittoria della virtù e della carità, un'arma di vittoria della vita e dell'amore. Il Rosario è un'arma, infatti, contro gli egoismi e le passioni, contro gli istinti e le tendenze cattive, contro le tenebre e le forze malvagie che operano a danno delle anime, a rovina degli uomini.

Santa Teresa di Gesù Bambino assicura che, su questa terra, per quanto gravi siano gli assalti dei nemici, «finché il Rosario sarà recitato, Dio non potrà abbandonare il mondo, perché questa preghiera è potente sul suo cuore».

L'arma del Rosario ci difende dai nemici, per far vincere il bene sul male, la vita sulla morte, la grazia sul peccato, la pace sulla guerra, la verità sugli errori, la carità sull'odio. Sulla terra e nel Purgatorio, in vita e in morte, nelle tentazioni e nelle prove, dovunque ci sia da vincere difficoltà, da evitare pericoli, da respingere insidie, la corona del Rosario è sempre pronta per essere adoperata come arma di grazia, come arma della Regina di tutte le vittorie!

20.10.2018





✝Con la preghiera del Santo Rosario si possono affrontare e colpire mortalmente tutte le tentazioni e gli assalti del demonio che opera nel mondo per la nostra rovina. Insegna san Giovanni Evangelista: «Tutto ciò che è nel mondo: concupiscenza della carne, concupiscenza degli occhi e superbia della vita... E il mondo passa con la sua concupiscenza, ma chi fa la volontà di Dio rimane in eterno» (1 Gv 2,16).

Nelle tentazioni, la preghiera del Rosario è garanzia di vittoria. Ma bisogna ricorrere con fiducia e con perseveranza. Quanto più è forte la tentazione, tanto più bisogna legarsi alla santa corona del Rosario e perseverare nella preghiera che può liberarci e salvarci.

✝Teniamoci uniti al Rosario, portandolo sempre con noi per adoperarlo in ogni occasione di pericolo per la nostra anima.

21.10.2018





OGNI "AVE MARIA", L'AMORE DI MARIA ENTRA NELL'ANIMA MIA!

Il Rosario può essere recitato da tutti e in ogni luogo. Durante il lavoro o durante il riposo, nelle lunghe marce e nelle soste forzate, in tempi di pace o in tempi di guerra, il Rosario è capace di sostenerci, di far avvertire ogni volta la vicinanza materna della Madonna che può e vuole soccorrerci, nelle prove della vita.

Insegna bene per questo san Bernardo: «Non si è inteso mai al mondo che qualcuno ricorrendo alla vostra materna intercessione sia stato da voi abbandonato». Soltanto in Paradiso conosceremo quanta forza e coraggio ha donato il Rosario a tutti coloro che si sono stretti ad esso.

22.10.2018






LA MADONNA CI CHIAMA VERSO LA SALVEZZA ETERNA... CI CHIAMA AD AMARE SUO FIGLIO.... E IN QUESTO CI HA DONATO UNA PREGHIERA DIVINA......IL ROSARIO....

Il Santo Rosario è la preghiera più preziosa per ottenere grazie e benedizioni dal Cuore della Madonna. Dobbiamo ricordare: "Durante le apparizioni a Fatima, la Madonna ha chiesto «preghiera e sacrificio".

Se pensiamo alla richiesta della Madonna di Fatima, non solo non ci scoraggeremmo quando dobbiamo recitare il Rosario, ma capiremmo che ogni volta abbiamo l'occasione santa per offrire alla Madonna una preghiera-sacrificio e sicuramente porterà frutti e benedizioni.

Ricordiamo che san Pio da Pietrelcina, nonostante il peso quotidiano di lavoro per le confessioni e per gli incontri con le persone che venivano da ogni parte del mondo, recitava di giorno e di notte tante corone del Rosario da far pensare al miracolo di un dono mistico, di un dono straordinario ricevuto da Dio particolarmente per la preghiera del Santo Rosario. Una sera avvenne che, dopo una delle giornate ancora più faticose, un frate vide che Padre Pio era andato e stava già da lungo tempo in coro a pregare ininterrottamente con la corona del Rosario in mano. Il frate, allora, si avvicinò a Padre Pio e con premura gli disse:

«Ma, Padre, dopo tutte le fatiche di questa giornata non potreste pensare un po' a riposarvi?».

«E stando qui a recitare Rosari non mi sto forse riposando?», rispose Padre Pio.

Queste sono le lezioni dei Santi. Beato chi sa impararle e metterle in pratica!

23.10.2018







ALTRI PASSI MEDITATIVI ... SUL SANTO ROSARIO, CHE CI DEVE VEDERE SEMPRE PRONTI AD USARLO IN OGNI SITUAZIONE, MAGARI ANCHE PRIMA DEL MERITATO RIPOSO.....VERSO LA NOSTRA STESSA FAMIGLIA ...CHE MARIA LA PROTEGGA SOTTO IL SUO MANTO GLORIOSO!

Il Rosario, irradia luce e grazia da ogni grano di contemplazione, da ogni Ave Maria detta con fede e con amore per imparare a vivere fedelmente la vita cristiana secondo il Vangelo.

Il Rosario di Maria consiste nella contemplazione del Vangelo: vita di Gesù e di Maria; i misteri del Santo Rosario, sono specchi di luce e fari luminosi sul nostro cammino di salvezza lungo il cammino di esilio su questa povera terra.

Ognuno di noi abbia con sé il Rosario per camminare nelle strade del mondo, pieno di tentazioni.
Il Rosario ci accompagni sempre per non smarrirci nelle prove e nei pericoli della vita, in questa terra di «tribolazioni e dolori

24.10.2018




Il Rosario accoglie in sé le pene e le speranze, la gioia e l'esultanza dell'uomo che prega, al quale presenta i misteri della vita di Cristo e di Maria. Per questo il Rosario indica il cammino che si deve percorrere da questa terra d'esilio alla Patria dei cieli.

Recitare il Rosario si agisce secondo lo Spirito e non secondo la carne, avendo come riferimento Gesù e  Maria che sono come «un sole dall'alto» per «illuminare quelli che stanno nelle tenebre e nell'ombra della morte e dirigere i nostri passi sulla via della pace» (Lc 1,79).

Bisogna cercare di  comprendere che nella recita della corona del Rosario tutti possono attingere ad un percorso  vita cristiana più santa, ricevendo grazie di ogni genere e per ogni bisogno dell'anima e anche del corpo nel cammino su questa terra di esilio.

25.10.2018





Ricordiamoci che la Madonna può salvarci sia dalla morte spirituale, sia dalla morte fisica.

La corona del Santo Rosario è un segno di grazia, è un segno di richiamo al nostro Battesimo, alla nostra vita cristiana, è un segno eloquente della nostra fede.

Dobbiamo capire il valore del Rosario, di comprendere la sua preziosa grazia per la nostra anima e anche per il nostro corpo. Portarla al collo, portarla in tasca, portarla nella borsetta: è sempre un segno che può valere una testimonianza di fede e di amore alla Madonna.

La corona del Rosario ci unisce a Dio, ci tiene uniti alla Madonna; portiamola con fede, possiamo essere certi che qualche grazia o benedizione particolare, camminando con la speranza, della salvezza dell'anima, e magari anche del corpo.


26.10.2018



CONTINUIAMO IL CAMMINO ALLA PREZIOSA CONOSCENZA DEL SANTO ROSARIO!...AVE MARIA!

Il Santo Rosario ha un potere fortissimo. Un giorno suor Lucia la veggente di Fatima, rivelò che Dio ha conferito un potere così grande al rosario che non c’è alcun male – personale, familiare o sociale – che non possa essere sconfitto dalla sua recita fatta con devozione.

Insegna ai tuoi bambini (figli o nipoti) a recitare,
fin dai 4 o 5 anni, insieme alla famiglia,
il "Rosario dei piccolissimi", ossia
1 Padre nostro, 10 Ave Maria, 1 Eterno riposo per i cari defunti.
Poi, col crescere degli anni,
esortateli a recitare l'intera corona del Rosario.

Il Rosario è preghiera moderna e non è noiosa per chi è devoto e intelligente. Infatti è preghiera Trinitaria; è preghiera Cristocentrica; è preghiera Biblica. È una preghiera da innamorati: infatti è l'innamorato che non si stanca mai di ripetere alla persona amata: "Quanto ti amo. E ogni volta che ripete le dolcissime parole, è come se le dicesse per la prima volta" (Padre Turoldo).

27.10.2018



Il Santo Rosario, la ‘scala delle grazie’.......

A motivo della visione di Giacobbe «fece un sogno: una scala poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo; ed ecco gli angeli di Dio salivano e scendevano su di essa» (Gn 28,12); il Santo Rosario viene chiamato, Scala di Giacobbe, e la corona benedetta del Rosario è paragonata alla Scala di Giacobbe per quei cinquanta grani dell'Ave Maria che somigliano ai gradini di una scala su cui salgono le nostre preghiere a Dio e discendono le grazie da Dio: e tutto avviene attraverso e per mezzo di Maria Santissima, la Madre e Mediatrice universale di tutte le grazie da dispensare agli uomini.


Non dimentichiamo che le nostre preghiere salgono fino a Dio, sorgente di ogni grazia, e per poi discendere dal Cuore di Dio attraverso le mani misericordiose di Maria che le distribuisce a tutti gli uomini bisognosi.

L'immagine della scala di grazie ci aiuta a comprendere quanto importante ed efficace sia la preghiera del Rosario.. Non c'è nulla, che non si possa chiedere, e non c'è nulla che non si possa ottenere con il Santo Rosario. Recitando il Rosario per far salire la nostra preghiera e far discendere le grazie dalle mani della Madre di ogni grazia.

28.10.2018



Santo Rosario è ricco di ogni grazia. Quale immenso tesoro di grazie il Santo Rosario sia capace di portare all'umanità bisognosa di aiuto. Lo Spirito Santo, sostiene e conferma la verità di fede su Maria Santissima Tesoriera del Paradiso e Dispensatrice di ogni grazia per la salvezza e la santificazione delle anime.

La stessa Madre divina che è apparsa a Lourdes e a Fatima per raccomandare la preghiera del Santo Rosario, quale preghiera per ottenere ogni grazia e benedizione. I fatti straordinari delle apparizioni dell'Immacolata a Lourdes e a Fatima e i suoi messaggi sulla preghiera del Santo Rosario dovrebbero bastare più che a sufficienza per convincere chiunque dell'importanza e della preziosità del Santo Rosario, che può ottenere realmente grazia su grazia.

Santa Bernardetta, la veggente di Lourdes, si diceva: «Bernardetta non fa altro che pregare, non sa far altro che scorrere i grani del Rosario... ». Il piccolo Francesco di Fatima, ad esempio, ogni tanto spariva e nessuno sapeva dove fosse, perché egli si appartava e si nascondeva per poter recitare Rosari e Rosari. La piccola Giacinta non fu da meno quando si trovò sola, ricoverata in ospedale, per subire un intervento chirurgico. I due piccoli Beati, in età di dodici e dieci anni, avevano realmente capito che i Rosari sono grazia su grazia.

29.10.2018




La richiesta più importante che la Madonna fece nelle sue apparizioni a Lourdes e a Fatima è quella della conversione dei peccatori. La preghiera del Rosario unita alla penitenza generano la conversione del peccatore, della vita spirituale del peccatore. Una preghiera del Rosario comoda, blanda, tiepida e semidistratta e  in tutta fretta, quale frutto di conversione potrà mai produrre?

Santa Bernardetta e i pastorelli di Fatima recitavano il Santo Rosario in ginocchio: una piccola penitenza, ma efficace! Una volta Lucia di Fatima, prima di entrare in convento, volle fare in ginocchio tutto il lungo e aspro tragitto che dal suo villaggio di AIjustrel porta alla Cova da Iria, recitando il Santo Rosario. Fu una penitenza gravosissima, ma per questo tanto più feconda di grazie, ricordando bene Lucia la terrificante visione dell'Inferno, e le parole che la Madonna disse dopo: «Molte anime vanno all'inferno perché non c'è chi preghi e si sacrifichi per loro».

Recitiamo ogni giorno il Santo Rosario, per convertirci e per convertire.

30.10.2018




Un bellissimo pensiero di santa Teresina ci spiega come la corona del Santo Rosario sia un legame che unisce il Cielo alla terra. « il Rosario è una lunga catena che lega il cielo alla terra; una delle estremità è nelle nostre mani e l'altra in quelle della Santa Vergine».

Quando si inizia a pregare il  Rosario con fede e con amore, anche la Madonna, sgrana la corona con noi, sgranando grazie e benedizioni su chi recita devotamente il Santo Rosario. Nella recita ci troviamo realmente legati a Lei, perché la corona del Rosario fa da legame fra Lei e noi, fra il Cielo e la terra.

Il Rosario è  la preghiera «prediletta» della Madonna, la preghiera più cara e più potente presso il Cuore di Dio.  È per questo che santa Teresina, insegna che «non c'è preghiera che sia più gradita a Dio del Rosario», e il beato Bartolo Longo conferma che il Rosario, è la «catena dolce che ci rannoda a Dio».

31.10.2018




CARISSIMI ...  PROPONGO QUEST' ULTIMA RIFLESSIONE E MEDITAZIONE SUL "SANTO ROSARIO" ...UN CAMMINO DI RIFLESSIONE E IN QUESTO L'AIUTO ULTERIORE PER LA RECITA DEL SANTO ROSARIO....


Non dimentichiamo di chiedere alla Mamma del Cielo la grazia di poter morire con il Santo Rosario fra le mani. Sforzarci di amare la santa corona, di portarla sempre con noi, di venerarla e di usarla santamente con la recita del Rosario più frequente possibile; e se è possibile ogni sera, prima di addormentarci. Santa Bernadette diceva: «Alla sera, quando andate a dormire, prendete la corona; addormentatevi recitandola; farete come quei bambini che si addormentano chiamando con voce sempre più fioca: mamma... mamma».

È una grazia particolare andare incontro alla morte con la corona del Santo Rosario fra le mani. Parecchi Santi l'hanno chiesta e l'hanno ottenuta. Stringere la corona del Rosario fra le mani significava per loro stringere la mano stessa della Madonna che li assisteva nei travagli della morte per condurli poi in Paradiso.

San Luigi Maria Grignion da Montfort raccomandava: «Recitate ogni giorno l'intero Rosario, perché al momento della morte benedirete il giorno e l'ora in cui mi avrete creduto».

 
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