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Archivio - Dicembre - 2018 - LA PORTA DI LUCE

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Archivio - Dicembre - 2018

 




O trionfatore glorioso del Demonio,
inutilmente armato in molte maniere contro di Voi,
o Sant’Eligio Vescovo, continuate la vostra vittoriosa opera
sulle forze del male che si scagliano contro di noi.
Dai loro morsi velenosi salvate le anime nostre,
fortificandole sempre di più nel combattimento spirituale;
ai nostri corpi ottenete sempre la santità.
Allontanate dagli animali e dai campi ogni influsso tenebroso del Maligno.
E la nostra vita presente, grazie alla vostra potente intercessione,
ci sia preparazione alla gioia eterna del Cielo.
Amen.
-
3 Gloria al Padre...
-
Sant’Eligio, prega per noi




Grazie per la famiglia che ci dai; anche se a volte dobbiamo portare gli uni i pesi degli altri, è certamente un bene molto prezioso; insegnaci a tutti a fare la propria parte per crescere nel tuo amore; insegnaci ad essere svegli per comprendere le attese degli altri e generosi per realizzarle


Per accensione della prima candela di Avvento
anche in famiglia..... Vieni, Signore Gesù, vieni ad accendere in noi la fiamma della speranza perché impariamo ad attendere senza turbamento il ritorno glorioso del Cristo, giudice e salvatore, la Luce che ci illumina verso la piena comunione con il Padre che mantiene nei secoli le sue promesse.




Signore: "Grazie per il dono della fede, che ci aiuta ad avvertire che tu cammini al nostro fianco e non ci lasci mai soli; per aiutarci a vincere il male hai donato il tuo Figlio Gesù. Grazie perché tra genitori e figli possiamo condividere questi doni che rendono ancora più ricca la nostra famiglia".








Signore: "Grazie per il dono della fede, che ci aiuta ad avvertire che tu cammini al nostro fianco e non ci lasci mai soli; per aiutarci a vincere il male hai donato il tuo Figlio Gesù. Grazie perché tra genitori e figli possiamo condividere questi doni che rendono ancora più ricca la nostra famiglia".




Signore: "Grazie per il Battesimo, la prima tappa del nostro incontro con te e con tutti i tuoi figli; aiutaci a vivere contenti di questo primo e fondamentale dono di grazia.
Insegnaci a ricordarlo ogni giorno nella preghiera, sia da soli che insieme, come famiglia".





Ci prepariamo a vivere un grande dono: Maria, la donna che non ha conosciuto il peccato e ci dona la speranza di essere liberi anche noi dal male che ci allontana da te e ci rende egoisti e chiusi in noi stessi. Fa’ che sappiamo imitare il suo stile di amore e di servizio, di gioia e generosità, di fiducia e di pazienza






Signore: "Insegnaci a imitare la fede semplice e generosa di Maria che non smette mai di cercare te, la tua volontà, e si pone a servizio di tutti con amore. In lei abbiamo la certezza che tu ti stai prendendo cura anche di noi. Possiamo anche noi penderci cura gli uni degli altri, nell’obbedienza, sincerità, servizio generoso e gioioso".





O Maria, donna libera dal peccato, ti preghiamo per le persone che ci aiutano a camminare nella fede, a scoprire l’amore di Dio, e ci ricordano con il loro esempio a vivere ogni giorno da amici del Signore. fa’ che anche noi possiamo essere un segno dell’amore di Dio nella storia delle persone che amiamo






Signore: “Ti ricordiamo anche quelli che nella nostra famiglia sono già entrati nel tuo regno, dopo aver donato tanta gioia e tanto amore alle persone che
hanno fatto crescere; attraverso di loro è giunta anche a noi la tua tenerezza. Possiamo ricordarle vivendo gli insegnamenti belli che ci hanno lasciato.”


Per accensione della seconda candela di Avvento anche in famiglia Vieni, Signore Gesù, vieni a sostenere il nostro impegno nel mondo, perché senza il tuo aiuto il nostro cammino verso di te diventa difficile. Viene ad accendere in noi la disponibilità a seguire quanto lo Spirito ci insegna per essere testimoni credibili della tua grazia.







Signore: “Ricordiamo quelli che fanno fatica a credere, non provano la gioia di essere tuoi amici e di dialogare con te nella preghiera; stai sempre vicino anche a loro: sono tuoi figli e nostri fratelli anche se non vivono l’attesa del Natale. Rendi anche noi un segno che è possibile arrivare al cuore del Natale: la nascita del tuo Figlio e non solo luci, musiche, atmosfera di festa. Sei tu l’origine di questa festa, sei tu l’amico che ci invita a vivere il suo compleanno”.







Signore: "Ti preghiamo per i ragazzi che si preparano alla Cresima, alla Comunione, alla Penitenza: si lasciano guidare dallo Spirito per essere tuoi testimoni e vivere la fede con entusiasmo e senza paura di scelte controcorrente, e siano sempre sostenuti dalla forza del tuo amore".





Signore: "Ti preghiamo per le famiglie in attesa di figli, e del loro Battesimo; i genitori siano i primi convinti testimoni della bellezza della fede, e del tuo amore infinito di Padre. Rendi anche noi sempre più convinti che il battesimo è il grande dono con cui hai iniziato la storia con noi e con tanti nostri amici".




Signore: “Ti preghiamo anche per chi sente il peso della malattia, delle solitudini; di chi per l’età non può vivere come vuole questi giorni di grazia; stai loro vicino e accompagnali. Noi oggi siamo felici per i doni che abbiamo ricevuto insegnaci ad essere dono per i nostri amici, fratelli, per tutte le persone della famiglia che ci amano e che amiamo”.






Signore: "Ti preghiamo per chi è venuto a vivere nel nostro Paese portando con sé la ricchezza di un’altra fede, o per chi non aderisce a nessuna comunità di preghiera; il nostro esempio e la gioia che proviamo nel credere li aiuti a cercare te, Padre di tutti, Padre buono che manda a noi il Salvatore Gesù nostro fratello. Che il Natale sia per tutti occasione per cercare la bellezza del volto di quel Dio che dona il suo Figlio".




Signore: "Da Abramo possiamo imparare a lasciare le nostre sicurezze e metterci in cammino; impariamo che non è mai troppo tardi per diventare credenti, e che la nostra fede può diventare fondamento, o almeno aiuto, per la fede degli altri. Lui è modello di risposta generosa e di fiducia infinita; aiutaci a imitare questi suoi doni e a condividerli con tutti".





Signore: "Da Mosè impariamo che tu sei un liberatore potente; non tanto da un Paese lontano, ma dal peccato, e ci doni le Parole dell’Alleanza perché riconosciamo il tuo volto e seguiamo con entusiasmo le strade per giungere alla vera gioia. Aiutaci a vivere le 10 parole di alleanza sentendole come risposta di amore al tuo amore che supera ogni nostra misura".
Per accensione della terza candela di Avvento anche in famiglia La luce di questi ceri che aumenta di domenica in domenica stimoli anche la nostra vita a rinnovarsi profondamente, perché, guidati dallo Spirito, impariamo a condividere con le persone che incontriamo la bella notizia che Gesù viene come Salvatore di tutti gli uomini.



Signore: "Da Davide impariamo che tu scegli anche i piccoli, coloro che appaiono insignificanti, e affidi a loro una missione importante. Anche la nostra famiglia non vanta antenati famosi… ma sa che è amata da te e che chiedi anche a noi di essere disposti a fare la nostra parte per rendere migliore il mondo, così che il Natale non si limiti alla gioia di un giorno ma lo allarghi ad ogni giorno dell’anno".



Da Maria impariamo che anche le donne hanno un posto e un compito importante nella tua storia di salvezza. Anzi, è proprio una donna ad avere il compito più bello: accogliere e donare a tutti gli uomini il Salvatore. Noi possiamo imitare la sua fede e generosa risposta e quello che tu ci chiedi è certamente importante e possiamo farlo con lo stesso amore con cui Maria ti ha atteso, accolto e donato al mondo.






Signore: "Da Isaia e da tutti i profeti impariamo il valore della Parola come fondamento della fede: solo se ascoltiamo le tue parole possiamo vedere la bellezza del tuo volto e la grandezza che riconosci a ciascuno di noi, perché noi pure siamo tuoi figli. Fa’ che ogni domenica la tua parola risuoni nella comunità anche per noi e sia come un canto di gioia per dirti il nostro amore".






Signore: "Da Giovanni il Battista impariamo che anche il silenzio serve per scoprire le tue parole; quel silenzio che spesso manca nelle nostre case, piene di troppi inutili suoni. Aiutaci a fermarci almeno qualche momento per ascoltare con attenzione chi abbiamo accanto e le tue parole che ci insegnano come amarlo".




Signore: "Dai santi impariamo che tu non smetti di chiamare uomini e donne ad essere tuoi amici e testimoni; in ogni parte del mondo e in ogni tempo della storia tu cerchi amici che ascoltano la Parola e danno lode a te, con le preghiere, ma soprattutto con gesti di servizio generoso. Anche noi siam o santi e possiamo dire la tua bellezza con le scelte della nostra vita".



Signore: “Mancano pochi giorni alla grande festa della fede che è il Natale; aiutaci a non fermarci alle cose secondarie come le luci, i dolci, i regali, la neve, la musica...il vero dono, il senso ultimo del Natale è la certezza che tu non smetti di amare ciascuno dei tuoi figli e per ognuno di noi hai donato il tuo Figlio che ci insegna la gioia di fare la tua volontà, di camminare sui sentieri che ci portano alla casa dove la festa non ha fine, accanto a te”.




Lo Spirito ci aiuti a vivere intensamente questo dono di grazia e a renderci sempre più disponibili e generosi per imitare lo stile di Dio: il Padre manda il suo Figlio per essere solidale con noi in tutto, escluso il peccato, per liberarci dal peccato. Donaci di viverlo come veri amici tuoi e delle persone che si attendono da noi un gesto di amore sincero
Per accensione della quarta candela di Avvento anche in famiglia
Vieni, Signore Gesù, Figlio di Dio e dell’umile figlia di Sion, la Vergine Maria. Insegna anche a noi a imitare il suo stile di obbedienza allo Spirito per esultare con lei davanti alla grazia che trasforma il cuore e si espande su tutta la terra come luce che allontana le tenebre del male.




Signore: “Domani mattina troveremo un dono prezioso: la tua Parola che diventa uomo, il Figlio che tu hai mandato nel mondo per condividere la nostra vita e insegnare anche a noi a vivere da figli di Dio; un dono prezioso di cui non stancarci mai, non abituarci mai, non lasciarlo mai; Maria ci insegni a vivere come fratelli di Gesù perché il Natale non finisca troppo presto, ma sia l’occasione per cambiare la nostra vita”.






Preghiera a San Giovanni Apostolo

San Giovanni, giovane discepolo dal cuore pulito
e dalla mente luminosa, tu che incontrando il Maestro
gli hai chiesto: “Maestro, dove abiti?”, e quel giorno
hai avuto la grazia di conoscerlo e di fermarti con Lui,
decidendo poi di seguirlo e servirlo, fa che noi
non perdiamo l'occasione dell'incontro con Gesù.
Donaci il desiderio di conoscerlo,
la volontà di cercarlo e la forza di seguirlo.
Fa che nei momenti difficili sappiamo poggiare il nostro cuore
sul Cuore di Cristo, come tu hai fatto durante l'Ultima Cena.

Tu che più di ogni altro hai conosciuto le profondità dell’amore
di Dio e ti sei sentito il “discepolo amato” da Gesù,
fa che i nostri occhi possano contemplare la presenza viva
di Cristo per sentirsi in Lui, come te, "figli amati".
La tua giovinezza vissuta nella purezza e alla scuola del Maestro,
accenda in noi il desiderio di pensieri, parole e gesti puliti.

Giovanni, che hai accolto nella tua casa Maria come Madre,
fa che la sua presenza non ci abbandoni mai e
la sua intercessione custodisca ed accresca in noi la fede.
Aiutaci a correre perseveranti verso le mete
che l'amore ci indica, per annunciare insieme a te, a tutti,
la gioia della Risurrezione di Cristo.

San Giovanni, Apostolo ed Evangelista,
prega per noi!





 
 
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