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8° giorno - LA PORTA DI LUCE

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8° giorno


O innamorata serafina dal Crocifisso, nel vederti prostrata ai suoi piedi divini, nel vederti ferita alla fronte da una spina dal tuo Sposo Gesù, la mia fiducia in te si accresca in modo prodigioso. Tu davvero sei la prediletta del Signore. Egli ti ha contrassegnata con un dono regale, ti ha fatta tutta sua. Vedi dunque, o cara Santa Rita, cha non mi sono ingannato se in te ho riposto tutta la mia fiducia e mi sono abbandonato nelle tue mani pietose. Ora è il momento d’aiutarmi, sa vuoi. Ora la mia esistenza ha bisogno dal tuo soccorso. Non sarà vano il mio ricorso a te, cha tanto sento di amare. O potente taumaturga, da tutto il mondo invocata celeste benefattrice, orsù ti prego e ti scongiuro, par l’amore cha porti a Gesù, di chiedere per me a Lui la grazia che domando... Nulla a te si nega. I prodigi, le grazie, i favori speciali, per tuo mezzo si ottengono. Ebbene io attendo ancora la grazia che, con tutto il cuore, ho chiesto al Signore.
- Pater, Ave, Gloria  


RESPONSORIO


Di Rita al nome fuggono
febbri, ferite e peste,
morbi, dolori, démoni e
grandine e tempeste.

Rit: Ai ciechi, ai sordi, ai mutoli.
Ai zoppi porgi aita: la prole implori,
e tornano i morti a nuova vita.

Non recan danno i fulmini,
né il terremoto o il fuoco:
lacci, perigli, insidie,
per te non han più: loco.

Rit: Ai ciechi, ai sordi, ai mutoli.
Ai zoppi porgi aita: la prole implori,
e tornano i morti a nuova vita.

Santa degli impossibili
la Spagna ti proclama:
t’ammirano altri popoli:
Cascia il tuo nome acclama.

Rit: Ai ciechi, ai sordi, ai mutoli.
Ai zoppi porgi aita: la prole implori,
e tornano i morti a nuova vita.

Al divin Padre a al Figlio
sia lode, gloria e onore;
lode per tutti i secoli
al sempiterno Amore.

Rit: Ai ciechi, ai sordi, ai mutoli.
Ai zoppi porgi aita: la prole implori,
e tornano i morti a nuova vita.


- Segnasti, Signore, la tua serva Rita
- con il sigillo della tua Carità e Passione.

PREGHIERA

O Dio che Ti degnasti di donare a Santa Rita tanta grazia che amò i nemici e nel cuore e sulla fronte portò i segni della tua Carità e Passione, Ti preghiamo, per i suoi meriti e la sua intercessione, di concederci la grazia di perdonare ai nostri nemici e di meditare i dolori della tua Passione, così che conseguiamo il premio da Te promesso, Tu che vivi e regni nel secoli dei secoli. Amen.  



 
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