var _gaq = _gaq || []; _gaq.push(['_setAccount', 'UA-33489517-1']); _gaq.push(['_trackPageview']); (function() { var ga = document.createElement('script'); ga.type = 'text/javascript'; ga.async = true; ga.src = ('https:' == document.location.protocol ? 'https://ssl' : 'http://www') + '.google-analytics.com/ga.js'; var s = document.getElementsByTagName('script')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s); })(); >

7° giorno - LA PORTA DI LUCE

Vai ai contenuti

Menu principale:

7° giorno


O dolcissima Santa Rita, la cui esistenza fu sempre amareggiata dal fiele del dolore, rivolgi il tuo sguardo amabilissimo verso di me. La mia preghiera, benché stanca e languente, giunga al tuo cuore che sicuramente si chinerà benigno verso di me. La carità che sempre teneramente mostrasti al prossimo nella tua vita, le parole di pace, di conforto, il santo consiglio che prodigasti a tutti, mi spingono verso di te, specialmente ora che sei grande in Cielo, o avvocata dei casi disperati. Davanti alla tua potenza la morte indietreggia, il cieco riceve la luce, Io zoppo si raddrizza, il paralitico e risanato, e tutte le infermità dell’anima e del corpo scompaiono; soltanto io non sarò consolato per la tua intercessione? Non voglio, non posso crederlo. Anch’io spero fermamente nella tua protezione, nel tuo intervento presso Dio e sono certo che ritornerà la pace nel mio cuore e la grazia che imploro... mi sarà concessa.
- Pater, Ave, Gloria  

RESPONSORIO

Di Rita al nome fuggono
febbri, ferite e peste,
morbi, dolori, démoni e
grandine e tempeste.

Rit: Ai ciechi, ai sordi, ai mutoli.
Ai zoppi porgi aita: la prole implori,
e tornano i morti a nuova vita.

Non recan danno i fulmini,
né il terremoto o il fuoco:
lacci, perigli, insidie,
per te non han più: loco.

Rit: Ai ciechi, ai sordi, ai mutoli.
Ai zoppi porgi aita: la prole implori,
e tornano i morti a nuova vita.

Santa degli impossibili
la Spagna ti proclama:
t’ammirano altri popoli:
Cascia il tuo nome acclama.

Rit: Ai ciechi, ai sordi, ai mutoli.
Ai zoppi porgi aita: la prole implori,
e tornano i morti a nuova vita.

Al divin Padre a al Figlio
sia lode, gloria e onore;
lode per tutti i secoli
al sempiterno Amore.

Rit: Ai ciechi, ai sordi, ai mutoli.
Ai zoppi porgi aita: la prole implori,
e tornano i morti a nuova vita.


- Segnasti, Signore, la tua serva Rita
- con il sigillo della tua Carità e Passione.

PREGHIERA

O Dio che Ti degnasti di donare a Santa Rita tanta grazia che amò i nemici e nel cuore e sulla fronte portò i segni della tua Carità e Passione, Ti preghiamo, per i suoi meriti e la sua intercessione, di concederci la grazia di perdonare ai nostri nemici e di meditare i dolori della tua Passione, così che conseguiamo il premio da Te promesso, Tu che vivi e regni nel secoli dei secoli. Amen.  



 
Torna ai contenuti | Torna al menu