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5° giorno - LA PORTA DI LUCE

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5° giorno


O Santa Rita da Cascia, sposa diletta di Gesù, eccomi di nuovo ai tuoi piedi invitato dalla tua bontà verso le anime travagliate dal dolore. Tu vedi il mie povere cuore annientate dalle amarezze della vita. La speranza non sorride più, il dubbie atroce invade il mio animo, viene meno la fiducia e il baratro spaventoso della disperazione si apre sotto i miei piedi. Dimmi, o cara Santa, cosa dovrò fare in un frangente cosi grande? A chi deve rivolgermi in un momento così tragico della vita? Oh, se é vero che tu sei la Santa dei casi disperati, aiutami; vieni in mio soccorso altrimenti mi sento perduto! Anch’io mi rivolgo a te che ti sei sempre mostrata misericordiosa verso i sofferenti, e tu non avrai pietà di me? Oh, Santa Rita, sei tanto buona! E proprio per questo che mi raccomando a te con tutto il cuore, affinché da Gesù tu mi ottenga la grazia che con viva tede imploro...
- Pater, Ave, Gloria   

RESPONSORIO

Di Rita al nome fuggono
febbri, ferite e peste,
morbi, dolori, démoni e
grandine e tempeste.

Rit: Ai ciechi, ai sordi, ai mutoli.
Ai zoppi porgi aita: la prole implori,
e tornano i morti a nuova vita.

Non recan danno i fulmini,
né il terremoto o il fuoco:
lacci, perigli, insidie,
per te non han più: loco.

Rit: Ai ciechi, ai sordi, ai mutoli.
Ai zoppi porgi aita: la prole implori,
e tornano i morti a nuova vita.

Santa degli impossibili
la Spagna ti proclama:
t’ammirano altri popoli:
Cascia il tuo nome acclama.

Rit: Ai ciechi, ai sordi, ai mutoli.
Ai zoppi porgi aita: la prole implori,
e tornano i morti a nuova vita.

Al divin Padre a al Figlio
sia lode, gloria e onore;
lode per tutti i secoli
al sempiterno Amore.

Rit: Ai ciechi, ai sordi, ai mutoli.
Ai zoppi porgi aita: la prole implori,
e tornano i morti a nuova vita.


- Segnasti, Signore, la tua serva Rita
- con il sigillo della tua Carità e Passione.

PREGHIERA

O Dio che Ti degnasti di donare a Santa Rita tanta grazia che amò i nemici e nel cuore e sulla fronte portò i segni della tua Carità e Passione, Ti preghiamo, per i suoi meriti e la sua intercessione, di concederci la grazia di perdonare ai nostri nemici e di meditare i dolori della tua Passione, così che conseguiamo il premio da Te promesso, Tu che vivi e regni nel secoli dei secoli. Amen.  



 
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