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30 Novembre - LA PORTA DI LUCE

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30 Novembre


NON DIMENTICHIAMOLI



È finito il Mese dei Morti. È finito il mese, in cui ogni giorno abbiamo rivolto il pensiero alle anime dei nostri cari estinti. Lo abbiamo passato insieme e abbiamo visto che c'è il Purgatorio, dove si trova, quali pene soffrono e quali gioie godono, se ci vedono, se ci ascoltano, se sanno le cose di questo mondo, se ci possono apparire, se possiamo aiutarle e con quali mezzi, finalmente abbiamo detto che verrà un giorno, in cui avremo la gioia di rivedere i nostri cari estinti.  

In questo mese abbiamo passato delle ore di paradiso. Ma adesso tutto è finito. E finito il mese dei morti, e di esso forse non resteréi più nulla. Ah no: deve restare perenne il ricordo dei nostri cari estinti e obbligo di aiutarli coi nostri suffragi. Dobbiamo essere devoti delle anime del Purgatorio. Non debbiano far passare giorno senza far qualche cosa in loro favore.  

Soccorrendo le anime del Purgatorio, troviamo misericordia presso il cuore di Dio. nel giorno del Giudizio Gesù ci dirà. <<voi coi vostri suffragi avete aiutato le anime del Purgatorio; ebbene, venite, o benedetti, al Regno dei cieli>>.
Quanti motivi ci spingono a ricordarci dei morti! Ebbene, preghiamo per essi! La devozione alle anime del Purgatorio ci stia sommamente a cuore; sia la pratica più bella della nostra vita.
In loro suffragio recitiamo il santo Rosario, la corona dei cento requiem, il De Profundis, le giaculatorie; facciamo la Via Crucis, la santa Comunione; e specialmente facciamo celebrare delle Sante Messe, che superano tutti i suffragi e che possiamo fare a favore dei defunti.


ESEMPIO: La Via del Paradiso.

La devozione alle anime del Purgatorio e scala, che porta al Cielo. Santa Geltrude era devotissima delle anime del Purgatorio. In loro suffragio faceva preghiere, elemosine, digiuni; e per esse aveva fatto anche il così detto Atto eroico di carità, che consiste nell’offrire al Signore, a favore delle anime del Purgatorio, tutto il merito delle opere buone, che facciamo in vita, e i suffragi, che potremo ricevere da altri dopo la nostra morte. Essendosi gravemente ammalata, le apparve il maligno che le disse: <<Stolta, che hai fatto? Hai ceduto ai defunti il merito delle tue opere buone, e non ti sei serbato nulla per te. Ebbene, tra breve te ne verrai con me all’Inferno». A tali parole santa Geltrude tremò tutta per la paura; quand'ecco le apparve nostro Signore, e le disse: <<Geltrude, coraggio! Per tutto quello che hai fatto per i defunti, adesso te ne verrai con me in Paradiso>>.

(San Dionigi Certosino: Dei Novissimi)    

PREGHIERA: Ricordati, o Signore, di tutti coloro che ci hanno preceduto con il segno della fede e dormono il sonno della pace. D0na loro, o Signore, e a tutti quelli che riposano in Cristo, la beatitudine, la luce e la pace, te lo chiediamo per Gesù Cristo nostro Signore. Amen.   

SUFFRAGIO: In quest’ultimo giorno del Mese dei Morti, facciamo <<l’Atto eroico di carità>> per nostri più cari parenti defunti, dicendo con tutto il cuore: Signore, a favore delle anime dei miei cari estinti, ti offro il merito delle opere buone, che faccio in vita, e i suffragi, che potrò ricevere da altri dopo la mia morte.  


 
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