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3° giorno - LA PORTA DI LUCE

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3° giorno


Volgo invano intorno il mio sguardo smarrito per il dolore, e non trovo sollievo. Al mio cuore avvilito non sorride alcuna speranza terrena ad io mi vedo inesorabilmente perduto. Tu però, o cara Santa Rita, cha brilli come un astro splendente di luce sovrana nel cielo della Chiesa Cattolica, rischiari il mio tenebroso cammino ed infondi speranza al cuore affranto. Si! lo confido in te e par te attendo la grazia sospirata. Ottienimi questa grazia da Gesù Crocifisso, per i meriti di quei momenti atroci in cui fu provato il tuo buon cuore, quando per obbedienza ti sei assoggettata al matrimonio con colui che doveva martoriare la tua esistenza e lo hai amato santamente da piangerne desolata la tragica morte. Ottienimi questa grazia per il tuo eroico sacrificio di offrire a Dio i tuoi figli, prima di vederli macchiati di colpa. Oh, quale martirio per il tuo cuore di madre! Per quanto hai voluto soffrire nel chiostro, per quanto Gesù ti ha concesso di soffrire, allo scopo di purificarti con il dolore, per tante ansie e martirii, chiedi per me la grazia che ardentemente desidero.
- Pater, Ave, Gloria.  

RESPONSORIO

Di Rita al nome fuggono
febbri, ferite e peste,
morbi, dolori, démoni e
grandine e tempeste.

Rit: Ai ciechi, ai sordi, ai mutoli.
Ai zoppi porgi aita: la prole implori,
e tornano i morti a nuova vita.

Non recan danno i fulmini,
né il terremoto o il fuoco:
lacci, perigli, insidie,
per te non han più: loco.

Rit: Ai ciechi, ai sordi, ai mutoli.
Ai zoppi porgi aita: la prole implori,
e tornano i morti a nuova vita.

Santa degli impossibili
la Spagna ti proclama:
t’ammirano altri popoli:
Cascia il tuo nome acclama.

Rit: Ai ciechi, ai sordi, ai mutoli.
Ai zoppi porgi aita: la prole implori,
e tornano i morti a nuova vita.

Al divin Padre a al Figlio
sia lode, gloria e onore;
lode per tutti i secoli
al sempiterno Amore.

Rit: Ai ciechi, ai sordi, ai mutoli.
Ai zoppi porgi aita: la prole implori,
e tornano i morti a nuova vita.


- Segnasti, Signore, la tua serva Rita
- con il sigillo della tua Carità e Passione.

PREGHIERA

O Dio che Ti degnasti di donare a Santa Rita tanta grazia che amò i nemici e nel cuore e sulla fronte portò i segni della tua Carità e Passione, Ti preghiamo, per i suoi meriti e la sua intercessione, di concederci la grazia di perdonare ai nostri nemici e di meditare i dolori della tua Passione, così che conseguiamo il premio da Te promesso, Tu che vivi e regni nel secoli dei secoli. Amen.  


 
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