var _gaq = _gaq || []; _gaq.push(['_setAccount', 'UA-33489517-1']); _gaq.push(['_trackPageview']); (function() { var ga = document.createElement('script'); ga.type = 'text/javascript'; ga.async = true; ga.src = ('https:' == document.location.protocol ? 'https://ssl' : 'http://www') + '.google-analytics.com/ga.js'; var s = document.getElementsByTagName('script')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s); })(); >

2 Novembre - LA PORTA DI LUCE

Vai ai contenuti

Menu principale:

2 Novembre


ALL’OMBRA DEI CIPRESSI



2 Novembre: giorno dei morti; giorno di mestizia e di dolorosi ricordi, di lacrime e preghiere sulle tombe degli estinti: giorno in cui i vivi s'incontrano coi morti per ridestare memorie che parevano sopite per sempre, e per dire che la morte non recide i vincoli del sangue e dell'affetto. Una moltitudine di persone ha rivolto il pensiero alle tombe: il pensiero e l'affetto a coloro, che dormo all'ombra dei cipressi. Una folla immensa già si reca al cimitero: e un viavai continuo, uno spettacolo bello e commovente. È l’umanità vivente, che va a onorare l’umanità passata; è la città dei vivi, che si reca a visitare la città dei morti.

Dopo la Festa di Tutti i Santi, ecco questa dei fedeli defunti; dopo gl'inni e i canti di gioia per i Beati che regnano in Cielo, i canti mesti e commoventi per le sante anime del Purgatorio. Sublime condotta della Chiesa! Madre di tutti i redenti dal sangue di Cristo, essa pensa a tutti i figli suoi, sia a quelli che trionfano in  Cielo, sia a noi che militiamo in terra, sia a quelli che soffrono in Purgatorio. La Chiesa oggi c’invita a commemorare i fedeli defunti, a pregare per tutti coloro che ci precedettero nel cammino della vita.  

Noi commemoriamo i grandi avvenimenti della storia, gli eroi e i martiri della patria, gli uomini che si resero celebri nel campo delle arti e delle lettere, delle scienze e delle scoperte. Commemoriamo i grandi scomparsi, con magnifiche feste e con discorsi commemorativi, che ne illustrano la vita, le opere, le gesta, allo scopo di farceli ammirare e imitare. Ma e bene anche commemorare tutti i morti: tutti, non solo i grandi e chi lasciò dietro di se un nome onorato e rispettato, ma anche i piccoli, gli umili, gli sconosciuti. Commemorarli tutti, perche ce lo comanda la carità di Cristo; la quale ci obbliga di soccorre tutti i nostri fratelli

ESEMPIO: Sant’Odilone di Cluny:
La commemorazione dei fedeli defunti, che oggi celebriamo, ebbe origine in Francia al principio del secolo XI. Nel monastero di Cluny viveva un santo abate di nome Odilone, assai devoto delle anime del Purgatorio. A suffragio di esse faceva lunghe preghiere e continue penitenze. Ora avvenne che un religioso del suo monastero, tornando dalla Terrasanta, e sbattuto da una tempesta sulle coste della Sicilia, s’imbatte in un pio eremita. Questi tra le altre cose gli raccontò di aver veduto uscire da alcune caverne fiamme e globi di fumo, e di aver sentito lamenti di anime del Purgatorio, e tra i lamenti alcune grida di demoni, che dicevano che l’abate Odilone di Cluny, con le sue preghiere e con le sue penitenze mandava al cielo molte Anime. Il pio religioso, tornato in Francia, si affrettò a far sapere la cosa all’abate Odilone. Il santo abate, a tale notizia, s’infiammò di più nel suffragare i morti. Anzi emanò un decreto a tutti i conventi della sua dipendenza, col quale consacrava il 2 Novembre alla memoria dei defunti. Tale decreto da papa Giovanni XVI, al principio del secolo XI, fu poi esteso a tutta la cristianità.   

PREGHIERA: O Gesù, risurrezione e vita delle anime, da' a noi la gioia di rivedere i nostri cari estinti! Fa’ che rivediamo i parenti, gli amici, e tutti coloro che ci appartengono per i vincoli del sangue e dell’affetto. E ora che le loro anime benedette vagano nelle misteriose regioni dell’oltretomba, per purificarsi e divenire degne di Te, fa' che le aiutiamo coi nostri suffragi; affinché dal carcere del Purgatorio possano spiccare il volo verso la luce sfolgorante dei cieli.  

SUFFRAGIO: Visitiamo devotamente il Cimitero, recitando per via i cento requiem e applichiamone le indulgenze alle Anime di tutti i fedeli defunti.  



 
Torna ai contenuti | Torna al menu