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2° giorno - LA PORTA DI LUCE

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2° giorno


Io vedo il sentiero della tua vita, o grande taumaturga di Cascia, seminato di tribolazioni e spine pungentissime che hanno straziato il tuo cuore. Tu sei veramente, o Rita, martire dei più atroci dolori che hai assaporato a poco a poco, fino a vuotarne il calice amaro. Nel considerare il tuo cuore così dolorosamente provato io ritorno dinanzi a te per supplicare la grazia che a Dio chiedo... Tu sai che cosa significa lo spasimo del cuore! Tu conosci il martirio dell’anima perché tanto hai penato, tanto hai sofferto, perciò sarai pronta ad accorrere in mio soccorso. Non è vero forse che il Signore, in questi tempi così dolorosi, ha voluto in modo mirabile far emergere la tua   bella figura donandoti i più strepitosi prodigi, perché I’umanità si rivolgesse a te fiduciosa e ne avesse soccorso? Cara Santa, ecco dinanzi a te un’anima desolata che piange e geme; molto spero dal tuo potente aiuto. O Rita, prega il tuo Sposo celeste Gesù, perché io possa conseguire quanto domando al mio Dio, per mezzo del tuo potente patrocinio.  
- Pater, Ave, Gloria.  

RESPONSORIO

Di Rita al nome fuggono
febbri, ferite e peste,
morbi, dolori, démoni e
grandine e tempeste.

Rit: Ai ciechi, ai sordi, ai mutoli.
Ai zoppi porgi aita: la prole implori,
e tornano i morti a nuova vita.

Non recan danno i fulmini,
né il terremoto o il fuoco:
lacci, perigli, insidie,
per te non han più: loco.

Rit: Ai ciechi, ai sordi, ai mutoli.
Ai zoppi porgi aita: la prole implori,
e tornano i morti a nuova vita.

Santa degli impossibili
la Spagna ti proclama:
t’ammirano altri popoli:
Cascia il tuo nome acclama.

Rit: Ai ciechi, ai sordi, ai mutoli.
Ai zoppi porgi aita: la prole implori,
e tornano i morti a nuova vita.

Al divin Padre a al Figlio
sia lode, gloria e onore;
lode per tutti i secoli
al sempiterno Amore.

Rit: Ai ciechi, ai sordi, ai mutoli.
Ai zoppi porgi aita: la prole implori,
e tornano i morti a nuova vita.


- Segnasti, Signore, la tua serva Rita
- con il sigillo della tua Carità e Passione.

PREGHIERA

O Dio che Ti degnasti di donare a Santa Rita tanta grazia che amò i nemici e nel cuore e sulla fronte portò i segni della tua Carità e Passione, Ti preghiamo, per i suoi meriti e la sua intercessione, di concederci la grazia di perdonare ai nostri nemici e di meditare i dolori della tua Passione, così che conseguiamo il premio da Te promesso, Tu che vivi e regni nel secoli dei secoli. Amen.  


 
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