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"FACCIAMO L’UOMO A NOSTRA IMMAGINE, A NOSTRA SOMIGLIANZA" - LA PORTA DI LUCE

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"FACCIAMO L’UOMO A NOSTRA IMMAGINE, A NOSTRA SOMIGLIANZA"


Genesi 1:26 – CEI
Dopo aver preparato la terra per essere un luogo di dimora per gli esseri viventi, verso la fine del sesto "giorno", o periodo creativo, Dio disse: "Facciamo l’uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra" (Genesi 1:26 – CEI).
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L’uomo è un composto misterioso di corpo e di anima, di materia e di spirito che in lui intimamente s’uniscono per formare un’unica natura e un’unica persona. L’uomo dunque è, per così dire, il punto di congiunzione, il vincolo che unisce gli spiriti e i corpi; un compendio delle meraviglie della creazione, un piccolo mondo che concentra tutti i mondi, e che manifesta la sapienza divina, la quale ha saputo riunire due esseri così disparati.

(Adolfo Tanquerey)


 
 
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