meditazione, parola del cuore, racconti di fede, preghiera." /> meditazione, parola del cuore, racconti di fede, preghiera." / var _gaq = _gaq || []; _gaq.push(['_setAccount', 'UA-33489517-1']); _gaq.push(['_trackPageview']); (function() { var ga = document.createElement('script'); ga.type = 'text/javascript'; ga.async = true; ga.src = ('https:' == document.location.protocol ? 'https://ssl' : 'http://www') + '.google-analytics.com/ga.js'; var s = document.getElementsByTagName('script')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s); })(); >

LA PORTA DI LUCE

Vai ai contenuti

Menu principale:

CONDIVIDI



Directory Italia - Sito di qualità segnalato
CONDIVIDI

                                                                                                                                                        






ENTRA









NON DOBBIAMO DIMENTICARE, CHE ....


II Battesimo « è il più bello e magnifico dei doni di Dio.

« O Dio,  tu operi con invisibile potenza le meraviglie della salvezza; e in molti modi, attraverso i tempi, hai preparato l'acqua, tua creatura, ad essere segno del Battesimo ».

« Nel diluvio hai prefigurato il Battesimo, perché, oggi come allora, l'acqua segnasse la fine del peccato e l'inizio della vita nuova »….. (1 Pt 3,20)





Editore di Directory Italia - http://directory-italia.blogspot.com/
 
 
 
S.s. Angeli Custodi.......Festa il 2 Ottobre
16.11.2019
15.11.2019
15.11.2019



PURGATORIO: "Perché si fanno vedere alcuni defunti?"  
Si mostrano per farci comprendere quanto è grande la divina Giustizia, per infonderci il santo timore di Dio, e per ricevere da noi i suffragi.     

Se talvolta nella veglia o nel sonno vediamo qualche anima del  Purgatorio, preghiamo per essa! È una povera mendica, che viene a  chiederci l'elemosina dei nostri suffragi; una mesta pellegrina, che vuole essere introdotta negli eterni giardini del Ciclo.        


14.11.2019
13.11.2019
13.11.2019




- Le anime del Purgatorio, perché sono certe di andare un giorno  in Cielo, sono felici anche in mezzo  alle loro sofferenze.     

I defunti soffrono e gioiscono nello stesso tempo.  E così il Purgatorio è una mescolanza di patimenti e di gioie, di felicità e di dolori. La  gioia non impedisce il patire, il dolore non nuoce alla felicità. E gioie e  dolori, armonizzandosi nella stessa anima, la fanno trovare in uno stato, che non ha alcun riscontro né in terra, né in Cielo.          


12.11.2019
12.11.2019




- Guardiamo in questa luce il Purgatorio! Non ce lo figuriamo come un  luogo pauroso, ripieno di fiamme e risonante di dolorosi lamenti. Il  Purgatorio è l'anticamera, il vestibolo del Paradiso; dove le anime  gareggiano nel migliorarsi prima di presentarsi davanti alla infinita  maestà di Dio. E noi, che in Purgatorio abbiamo i nostri cari morti,  aiutiamoli con le nostre preghiere e con altri suffragi, perché al più  presto vadano a godere le gioie del Cielo.            

10.11.2019
10.11.2019



- Le anime del Purgatorio per la loro lontananza da Dio, soffrono  dolori da non potersi immaginare. Dice Santa Teresa che la privazione  della vista di Dio supera tutto quanto si può pensare di doloroso.  E Santa Caterina da Genova, nel suo Trattato sul Purgatorio, scrive  che le anime, lungi da Dio, provano un tormento così grande, che nessuna lingua potrebbe esprimere e nessun intelletto potrebbe concepire.        


09.11.2019
09.11.2019



- Le anime del Purgatorio sono  anime rassegnate al divino volere.  Esse, rivolte verso il cielo, dicono  sempre: «Signore, sia fatta la tua  volontà!». Sono anime pazienti, non  si lamentano mai delle pene che  soffrono. Simili a Gesù, portano  con rassegnazione la loro pesantissima croce. Le anime del Purgatorio  si rallegrano del bene altrui. Quando vedono che le loro compagne  ricevono dei suffragi o vengono  liberate dal Purgatorio, provano  una gioia da non potersi descrivere.      


08.11.2019
08.11.2019



- Le anime del Purgatorio sono  anime rassegnate al divino volere.  Esse, rivolte verso il cielo, dicono  sempre: «Signore, sia fatta la tua  volontà!». Sono anime pazienti, non  si lamentano mai delle pene che  soffrono. Simili a Gesù, portano  con rassegnazione la loro pesantissima croce. Le anime del Purgatorio  si rallegrano del bene altrui. Quando vedono che le loro compagne  ricevono dei suffragi o vengono  liberate dal Purgatorio, provano  una gioia da non potersi descrivere.      


07.11.2019
06.11.2019
06.11.2019



La morte è la verità più sicura per ogni uomo, sia egli piccolo o grande, dotto o ignorante, ricco o povero. "E’ stabilito, ricorda S. Paolo, che tutti gli uomini devono morire" (Eb 9,27). La fine della vita temporale ci apre a una vita immortale, senza fine, con una duplice soluzione: salvezza o perdizione eterna.

- Gesù ci ammonisce di  riconciliarci col nostro nemico, se non vogliamo cadere nelle mani del  Giudice, che ci getterebbe in una prigione: dalla quale non usciremmo,  se non dopo aver pagato il debito fino all'ultimo centesimo.  Alla voce di Gesù Cristo ha fatto eco quella degli apostoli e dei dottori della Chiesa. San Paolo, parlando di coloro che compiono opere  imperfette, dice che anch'essi si salveranno, ma dopo essere passati  per il fuoco.   

- Il Paradiso per il quale siamo stati creati esige la perfezione, la santità: "Io sono il Signore vostro Dio, comportatevi come persone sante perché io sono santo". Al termine della vita sarà Dio stesso a giudicare come ci siamo comportati. "Tutti noi", dice S. Paolo, "compariremo davanti al tribunale di Cristo per essere giudicati da Lui. Allora ciascuno riceverà quello che gli è dovuto, secondo il bene o il male che avrà fatto nella vita".

05.11.2019
05.11.2019










- Vanno tutte quelle  anime belle di una bellezza celeste:  quelle anime che partono da questo mondo col candore degli Angeli.     




- Vanno
le anime macchiate di colpe, ma prima di  lasciare la terra, si riconciliano con Dio. Esse non possono andare  direttamente in Cielo, perché in Cielo non entra nulla di macchiato; né  possono precipitare nell'Inferno, perché si sono pentite dei loro peccati.    




- Vanno  all'
Inferno? Sono tutti coloro, che  muoiono in disgrazia di Dio. Non si riconciliano con  Dio i peccatori ostinati. Essi muoiono come vissero.    


04.11.2019
04.11.2019
03.11.2019
03.11.2019



Al di sopra di tutti i mali, che soffriamo in questa valle di lacrime  vi è la morte. Che cosa è la morte? È la sovrana dominatrice dell'universo, la mietitrice delle vite umane, la livellatrice. Essa passa sulle  generazioni, e abbatte piccoli e grandi, poveri e ricchi, dotti e ignoranti, re e pontefici.    
- Ma, perché Dio ci toglie la vita? Se la  vita è un bene, perché ce la toglie? Se è un  male, perché ce l'ha data? La vita è un bene;  perché l'essere è sempre un bene. Ma Dio ce  la toglie non solo  perché la morte è una necessità di natura;  ma anche per darcene una migliore: quella  del Cielo; per farci passare dai patimenti di  questo esilio alle gioie della Patria celeste.        


02.11.2019
02.11.2019


PREGHIAMO

INNO
1. Sei speranza di vita e di grazia, o Gesù, che per noi sei risorto; quando viene il dolore e la morte, noi speriamo in te, o Salvatore.
2. Anche tu hai sofferto la morte coi dolori più atroci e crudeli; anche tu reclinasti il tuo capo rimettendo lo spirito a Dio.
3. Tu sei stato il nostro pastore, ti sei preso le nostre miserie; ci hai chiamati con te a morire tra le braccia del Padre celeste.
4. Con le braccia inchiodate alla croce, hai offerto il cuore trafitto, affinché ogni uomo mortale trovi in te la salvezza e la vita. Hai spezzato le porte infernali per aprirci le porte del cielo; vieni, o Cristo, conforta il dolore viva in te ogni uomo che muore. Questi nostri fratelli defunti che riposano in pace serena, ti esaltino, o Dio immortale, nell'eterna visione beata. Amen.


01.11.2019

534. Che cos'è la preghiera?
La preghiera è l'elevazione dell'anima a Dio di beni conformi alla sua volontà. Essa è sempre dono di Dio che viene a incontrare l'uomo. La preghiera cristiana è relazione personale e viva dei figli di Dio con il loro Padre infinitamente buono, con il Figlio suo Gesù Cristo e con lo Spirito Santo che abita nel loro cuore.



Atto di Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria
PADRE NOSTRO MEDITATO
ATTO DI CONSACRAZIONE AL SACRO CUORE
 
 
In Gesù misericordioso, tutto è possibile!
 

Prima di ogni altra cosa bisogna cercare il Signore e invocarlo nella preghiera. Quando, grazie alla preghiera, egli si sarà avvicinato alla nostra anima, allora dovremmo cercare di abbandonare, con il suo aiuto, le opere del peccato e di tornare a lui.


 
 
 
 
 


Tu! .....si Tu!
Che ora mi stai guardando, ho bisogno; uno dei tanti bisogni che ho è che preghi Dio,
perché l'uomo sciolga il suo cuore pensando a quanti bambini muoiono dalla fame....
Ogni minuto tantissimi come me muoiono! Prega ....Prega!

 
 
 
laportadiluce cammino cristiano
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu